Non ci sta il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Stefano Molinari, a mandar giù gli sfottò del Partito Democratico sul sondaggio appena diffuso dal partito di Giorgia Meloni su alcuni temi caldi della città, dal futuro del San Martino alla mobilità passando per lo stadio.
E oggi infatti arriva la dura controreplica dopo l’affondo del segretario cittadino dei Dem con tanto di vignetta sarcastica.
Questionari di FdI ai comaschi: Stadio dentro o fuori Como? Sì o no alla metropolitana leggera?
“Qualcuno si ricorda qualcosa fatto dal Pd a Como nella famosa giunta Lucini? – domanda altrettanto sarcasticamente Molinari – Quella per intenderci del cambio di passo. Illuminazione pubblica non pervenuta, Palazzetto dello sport chiuso, piscina olimpionica non pervenuta, area Ticosa non pervenuta, piano del traffico non pervenuto…”.
Ma non è soltanto il bilancio dell’ex giunta Lucini a finire nel mirino di Fratelli d’Italia. Ce n’è anche per il ruolo svolto dal centrosinistra nei cinque anni di opposizione con l’attuale esecutivo Landriscina.
“E qualcuno si ricorda di qualche iniziativa politica e amministrativa delle minoranze di centrosinistra negli ultimi 5 anni – Il nulla assoluto. Forse il Pd invece di ironizzare sulla più elementare forma di democrazia partecipata dovrebbero ascoltare i cittadini comaschi. Ah già, dimenticavo, per loro decidono i poteri forti de “Le Officine” quelli che da troppo tempo ingessano la città”. Chiaro e velenosissimo il riferimento a Officina Como, l’associazione guidata dall’imprenditore Paolo De Santis.