Forza Italia – il partito del ‘papà delle grandi mostre’ a Villa Olmo, Sergio Gaddi – va pesantemente all’attacco dei numeri fatti segnare dalla mostra su Turner organizzata dal Comune di Como.
Primi dati sui biglietti: la mostra di Turner ha incassato 154mila euro. È costata 685mila
A “infierire” è il segretario cittadino dei forzisti, Davide Gervasoni. Di seguito la nota integrale.
I numeri emersi sulla mostra di William Turner a Como certificano un fallimento gestionale, economico e politico senza precedenti per l’amministrazione Rapinese.
I primi dati parlano chiaro: a fronte di un costo complessivo lievitato a ben 685mila euro, le casse comunali hanno incassato appena 154mila euro dalla vendita dei biglietti. Ci troviamo davanti a un buco finanziario di oltre mezzo milione di euro di soldi pubblici, polverizzati per quello che la giunta sbandierava come il ‘fiore all’occhiello’ della programmazione. Un budget iniziale di 450mila euro aumentato sensibilmente senza portare a risultati concreti. Neanche un genio come Turner meritava di essere associato a un simile flop.
Il paragone è impossibile con il successo di visitatori e con l’indotto generati a suo tempo dalla storica stagione di Villa Olmo.
Sulla cultura non si improvvisa, ci vogliono competenza, relazioni e credibilità internazionali. Ingredienti che sono mancati del tutto nell’iniziativa firmata da Colombo e Rapinese.
