Il futuro di via Borgovico vecchia tiene banco ormai da anni. Ma anche il tratto “nuovo”, che da piazza Santa Teresa arriva a Villa Olmo e poi si dirama in via Per Cernobbio e via Bellinzona, secondo la capolista di Europa Verde Elisabetta Patelli, che sostiene la candidatura a sindaco di Barbara Minghetti, avrebbe bisogno di una buona serie di cambiamenti.
“In qualche modo i due tratti viari del Borgo, così tanto diversi per tipologie architettoniche e funzioni, pagano lo scotto di uno stesso problema – dice Patelli – Un sistema della mobilità mai contenuto e mai governato negli ultimi trent’anni che nel tempo ha aumentato in modo esponenziale il suo impatto negativo sulla vita dei residenti”.

“Ridotta a mera via di scorrimento – aggiunge Patelli – una volta che si è consentita una colata di cemento sul tracciato della ipotetica Borgovico bis, la nuova Borgovico subisce un taffico del tutto fuori misura per quantità e per dimensioni rispetto alla sua naturale capacità di carico. Su di essa si accodano veicoli provenienti da ben lungi, dalla Bellinzona e dal lago, compresi Tir e autoarticolati che abusivamente si infilano verso il centro”.

E ancora: “La sezione stradale in più punti non consente questi passaggi che sfiorano facciate, finestre e pedoni riparati su anfratti di marciapiedi. Impossibile nel caos persino scambiare due parole. Quale alternativa hanno i residenti se non starsene barricati tutto l’anno con finestre ben serrate?”.

La capolista di Europa Verde, dunque, sottolineando ancor ai temi dell’inquinamewnto atmosferico e acustico, la “mancanza totale di agibilità per i pedoni sui marcipaiedi e sugli attraversamenti, aggravata anche dalla scara illuminazione del primo tratto della via” e la “mancanza di parcheggi per residenti e soste abusive in piazza Mojana”, propone alcune misure urgenti:
- Interdizione ai mezzi pesanti con riorganizzaione piu’ chiara della segnaletica a monte e videocamere di rilevazione delle infrazioni
- Moderazione di velocità ben segnalata e conseguente colonnina rilevatrice della velocita’
- Monitoraggio periodico dei livelli di inquinamento atmosferico e acustico tramite stazione di rilevamento dedicata
- Riserva su abbonamento di posti auto ai residenti, come succede in molte altre zone della città e divieto parcheggi camper
- Potenziamento del sistema di illuminazione che è stato rinnovato solo nel tratto dall’Amministrazione provinciale verso via Bellinzona.