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Politica

Petizione Pd. Orsenigo: “Sant’Anna, gli incassi dell’autosilo per migliorare l’ospedale”

Il gruppo regionale del Pd punta il dito contro l’accordo di programma del 2003, firmato tra Regione, Provincia, azienda ospedaliera di Como e Comuni interessati che assegna tutti gli introiti derivati dalla gestione dei parcheggi dell’ospedale Sant’Anna, circa un milione di euro all’anno, alla città di San Fermo.

“Gli introiti arrivano, prevalentemente, da malati bisognosi di cure e dai cari che li accompagnano – commenta Angelo Orsenigo, consigliere regionale Pd – ed è proprio pensando a loro che parte la nostra proposta: ridurre le tariffe del parcheggio, unico presente e senza alternative gratuite. E da qui continuiamo: destinare queste importanti risorse per risolvere le carenze strutturali del Pronto Soccorso e mettere in sicurezza il tratto di strada che dall’uscita dell’ascensore conduce all’entrata della struttura”.

Proprio sul Pronto Soccorso Orsenigo insiste: “La mancanza di spazio per accogliere i malati spesso si traduce in barelle nei corridoi. Servono più posti letto e spazi migliori”.

L’iniziativa lanciata dal gruppo regionale Pd prevede l’avvio di una raccolta firme, dal vivo e virtuale sul sito Change.org (si può firmare cliccando questo link) per chiedere che venga modificata la convenzione che regola l’utilizzo del parcheggio a uso ospedale, affinché una parte degli introiti siano investiti per interventi nello stesso nosocomio.

“Per questo motivo ho presentato un ordine nel giorno in Consiglio Regionale votato a larga maggioranza – continua- chiediamo che si attui immediatamente una revisione all’Accordo di programma che a distanza di 8 anni dall’aprertura del nuovo Ospedale Sant’Anna risulta essere non adeguato alle esigenze della collettività”.

Da oggi è possibile sottoscrivere la petizione a sostengo di questa proposta sia attraverso la già citata piattaforma online Change.org (#lospedalechevorrei) sia attraverso una raccolta firme tradizionale realizzata insieme con la Segreteria Provinciale del Partito Democratico, nei banchetti che si troveranno nel weekend sul territorio.

“Spero che la raccolta firme – conclude Orsenigo – sia ingente e in grado di dare il giusto impulso per sollecitare la revisione dell’Accordo”.

2 Commenti

  1. Perché non chiedere i danni a chi ha firmato il contratto all’epoca invece di buttarvi a bocca aperta sul magna magna?

  2. Purtroppo c’è poco da fare.

    L’unica cosa è non dimenticare dove risiedono le colpe e responsabilità di certe scelte scellerate che continueremo a pagare per gli anni a venire.

    “Accordo di programma del 2003”, direi che più chiaro di così, si muore..

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