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Politica

VIDEO Letta a Como per Minghetti candidata sindaco: “Lei è una grandissima opportunità, dopo il casino di questi 5 anni”

Dopo il comizio di Matteo Salvini nel pomeriggio (qui), questa sera è il turno del segretario nazionale del Pd Enrico Letta, venuto al Birrificio di Como di via Pasquale Paoli, per sostenere Barbara Minghetti candidata sindaco a Como.

“Como deve essere moderna e avere visione per il futuro attraverso un’amministrazione che non sia litigiosa – ha detto Letta – non incasinata come quella di questi cinque anni. L’amministrazione deve guardare al di fuori di se stessa. Io sono convinto che il sindaco Minghetti vuol dire per Como una grandissima opportunità su tanti terreni e tanti settori”.

E il riferimento all’intervento del leader della Lega di questo pomeriggio è inevitabile: “Sono contento di essere qui dopo Salvini – ha sottolineato il segretario Dem -che oggi ha annunciato che andrà a Mosca: va’ dove gli batte il cuore. La provincia di Como è una della più dinamiche. La speranza è quella di avere una società più inclusiva. L’idea Barbara è quella di cui Como necessita. Barbara sarà sindaco per 10 anni di fila. Non fa bene il continuo cambio di amministrazione, i grandi progetti hanno bisogno di certe tempistiche. Queste non sono elezioni come tutte le altre, oggi c’è grande stanchezza nella nostra democrazia, molti non andranno a votare”.

“Sono contento di essere qui dopo Salvini – ha aggiunto Letta – che ha annunciato che andrà a Mosca: va dove gli batte il cuore. La provincia di Como è una della più dinamiche. la speranza è quella di avere società più inclusiva. L’idea barbara è quella di cui questa città ha necessità. Como è un brand che oggi è fermo. Barbara sarà sindaco per 10 anni di fila, non fa bene il continuo cambio di amministrazione. I grandi progetti hanno bisogno di queste tempistiche. queste non sono elezioni come tutte le altre, oggi c’è grande stanchezza nella nostra democrazia, molti non vanno a votare. Vorrei che mettessimo qualcosa in più, perché ci sono persone che ora stanno morendo per difenderla (la democrazia, Ndr). Il sindaco deve costruire un consiglio attorno a sé che possa dargli suggerimenti diversi e non dica sempre di sì. Sono felice di essere a Como con una candidata donna”.

“Mi sento accolta da una famiglia – ha poi detto Minghetti – Vengo da una lista civica anche se sono sempre appartenuta a un’area politica che sta vicino alle persone. Nel mio lavoro ho cercato di lavorare sulla cultura in città con tanti sindaci, per migliorare le persone. In questi ultimi 5 anni ho conosciuto il Pd e ho capito cosa vuole dire essere un partito e essere dentro una rete e dei valori. A Como ho avuto diversi attacchi su questi temi, ora so come rispondere. La mia forza siete voi, che mi avete accolto come una famiglia”.

“Il nostro programma mette al centro la persona – ha aggiunto – L’individuo deve tornare a essere cittadino. Il Comune deve essere vicino alle persone in difficoltà. Vogliamo ripromuovere il patrimonio del Comune, dei centri sportivi e delle strutture abitative. In questi mesi abbiamo dimostrato di avere un metodo preciso, vogliamo ricreare una relazione costante con il cittadino, acquisendo autorevolezza come capoluogo e migliorando le relazioni con le città più grandi, anche europee. Negli ultimi anni Como non ha partecipato a tavoli culturali. Il nostro sviluppo deve essere sostenibile e circolare, chi vive a Como deve stare bene. Le nostre priorità sono economiche e turistiche ma dobbiamo anche tenere i ragazzi a Como, sconfiggendo la povertà educativa con proposte di sviluppo”.

Ha preso poi la parola anche il candidato sindaco del centrosinistra di Erba Giorgio Berna: ” Dopo 15 anni di centrodestra oggi la mia città sembra spenta e trasandata. Erba è ferma su tutti i fronti, nonostante abbia molte chance di sviluppo. Penso che un Comune debba fare da propulsore di energia per rilanciare la città. La ripartenza partirà dalle associazioni di volontariato e i primi cento giorni saranno dedicata all’ascolto dei cittadini”.

La campagna elettorale per le amministrative è ora certamente entrata nel rush finale.

Un commento

  1. I Comaschi hanno già provato con una giunta di sinistra ma non mi sembra sia andata bene, a dirla tutta peggio di quella attuale. Letta non è certo una garanzia, meglio passare la mano.

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