La campagna elettorale a Como continua e i partiti schierano i big per il rush finale. Oggi pomeriggio è stato il turno del leader della Lega Matteo Salvini, che ha tenuto un breve comizio in Piazza Volta per appoggiare il candidato del centrodestra Giordano Molteni.
“Noi della Lega portiamo lavori come la Variante della Tremezzina e le Paratie – ha detto il leader della Lega – non facciamo miracoli, ma con tutti problemi di questi anni sono orgoglioso di quello che i comaschi hanno fatto per la loro città. E’ importante andare avanti con alcuni consiglieri uscenti per continuare lavori iniziati. Lo sport è fondamentale dopo due anni di Covid, da fare ce n’è, ci sono cose come la Ticosa e l’abbattimento delle barriere architettoniche, in una città che quest’anno dovrà affrontare un boom turistico. Como merita di essere vissuta e apprezzata”.
“Sono stato accolto con circospezione dai comaschi, poiché non sapevano chi fossi – ha detto Molteni – con il tempo mi hanno iniziato a chiamarmi per nome, facendomi capire che stiamo facendo un percorso che vogliamo fare tutti insieme. Stiamo lavorando con liste di persone serie e determinate. Dall’alto non ci hanno imposto niente, partiamo dal basso e dalla gente comune”.
A coordinare gli interventi è stata l’attuale assessore regionale ed ex vicesindaco, Alessandra Locatelli: “Abbiamo lavorato ascoltando i comaschi, ma possiamo fare di più, per arrivare a vincere ancora una volta a Como. La città si merita il centrodestra unito. La Lega ha una squadra fortissima, compresi anche gli assessori e i consiglieri uscenti. Non possiamo lasciare città a sinistra, dopo avergliela strappata cinque anni fa”.
Prima del comizio c’è stata una piccola contestazione di due ragazze con bandiera Lgbtq:


