Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Pubbliredazionale

Acsm-Agam, il Cda ha approvato le informazioni finanziarie periodiche: gennaio/settembre in importante miglioramento rispetto al 2020

INFORMAZIONI FINANZIARIE PERIODICHE AGGIUNTIVE

CONSOLIDATE AL 30 SETTEMBRE 2021

Risultati 9 mesi 2021 in importante miglioramento

rispetto al 2020

EBITDA1 pari a 63,3 ml. di Euro

(50,8 ml. di Euro nel 2020) +24,7%

EBIT2 pari a 26,6 ml. di Euro

(14,5 ml. di Euro nel 2020) +83,6%

Risultato Netto di Gruppo pari a 28,6 ml. di Euro

(9,4 ml. di Euro nel 2020) in forte crescita principalmente grazie ad effetti fiscali positivi non ripetibili, pari a circa 11 milioni di Euro3

Investimenti per 51,1ml. di Euro, in aumento rispetto al 2020

(48,1 ml. di Euro)

Indebitamento finanziario netto pari a 151,6 ml. di Euro

(149,0 ml. di Euro al 31.12.2020).

Leverage4 pari a 0,30 in linea con il 31.12.2020

MONZA, 10 novembre 2021 – Il Consiglio di Amministrazione di Acsm-Agam S.p.A. ha approvato le Informazioni finanziarie periodiche aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2021.

L’ammontare complessivo dei ricavi delle vendite consolidate nei nove mesi 2021 risulta pari a 300,5 milioni di Euro, in incremento rispetto al 2020 (259,3 milioni di Euro) principalmente grazie all’avvio delle attività di efficientamento energetico (ecobonus e superbonus 110%) nonchè per le maggiori vendite di gas, energia elettrica e teleriscaldamento.

I costi riferiti al personale, espressi al netto delle poste capitalizzate per investimenti pari a 8,3 milioni di Euro, risultano pari a 32,4 milioni di Euro, in linea rispetto al 2020 (32,2 milioni di Euro, al netto di capitalizzazioni per 6,8 milioni di Euro).

Gli altri costi operativi dei nove mesi 2021 sono pari a 204,8 milioni di Euro, in crescita rispetto al 2020 (176,3 milioni di Euro) correlata a quella dei ricavi, sopra commentata. Nei nove mesi è proseguita l’azione di efficientamento e ottimizzazione sui costi avviata negli anni precedenti e accentuata in particolare nel corso del 2020 durante la fase critica della pandemia.

La gestione operativa consolidata evidenzia un Margine Operativo Lordo, prima delle partite non ricorrenti pari a 63,3 milioni di Euro, in sensibile incremento rispetto al 2020 (50,8 milioni di Euro). In particolare, i nove mesi 2021 hanno beneficiato del contributo positivo della maggior parte delle Business units operative, in particolare dei maggiori margini della Vendita e delle attività di teleriscaldamento e gestione calore, idroelettrico, della ripresa dell’impianto di termovalorizzazione post revamping della seconda linea. L’effetto positivo sul MOL è derivato anche da incrementi tariffari idrici e dagli effetti delle azioni di ottimizzazione costi attuate dal Gruppo. Hanno contribuito positivamente, con riferimento alla distribuzione gas, idrica ed energia elettrica, anche la maggior capitalizzazione dei costi del personale grazie agli investimenti realizzati e l’aumento degli altri ricavi da utenti per contributi lavori ed interventi, voci particolarmente penalizzate nel 2020 che aveva risentito dei minori ricavi causa lockdown.


Gli
ammortamenti relativi a immobilizzazioni materiali e immateriali risultano complessivamente pari a 35,7 milioni di Euro in aumento rispetto il 2020 (32,7 milioni di Euro), in relazione ai maggiori investimenti. Nei nove mesi è stato effettuato un accantonamento al fondo svalutazione crediti pari a 2,2 milioni di Euro in flessione rispetto il 2020 (3,5 milioni di Euro), in considerazione della significativa copertura del rischio credito effettuata nell’esercizio precedente, che aveva considerato le prime valutazioni sul potenziale incremento del profilo del rischio credito a causa dell’emergenza pandemica e delle connesse chiusure durante il lockdown. Nei nove mesi si sono effettuati accantonamenti a fondi rischi non significativi (0,3 milioni di Euro nel 2021, in linea con il 2020).Nei nove mesi 2021 si sono registrate poste non ricorrenti positive e pari a 1,3 milioni di Euro, per 1,1 milioni di Euro riconducibili a conguagli tariffari idrici riferiti al biennio 2018-2019, oltre 0,1 milioni di Euro per Bonus Sanificazione DPI in conformità a quanto previsto dalle norme in prevenzione alla diffusione del Virus Covid-19, oltre a partite minori legate ad altre voci non ricorrenti nel periodo, mentre nel 2020 non si erano registrate partite non ricorrenti.

Il Margine Operativo Netto si attesta, a 26,6 milioni di Euro, in sensibile incremento rispetto ai 14,5 milioni di Euro del 2020.

La gestione finanziaria complessiva dei nove mesi 2021 ammonta a -0,5 milioni di Euro, in linea rispetto al 2020 (-0,4 milioni di Euro).

Il saldo imposte, al 30 settembre 2021, risulta positivo e pari a 2,8 milioni di Euro, ed include gli effetti derivante dall’adesione alla c.d. “opzione di re-allineamento”5 dei valori fiscali e contabili che, con riferimento alle imprese che utilizzano i principi IAS/IFRS, consente di eliminare preesistenti divergenze tra il valore fiscale degli assets, materiali ed immateriali, ed il maggior valore contabile iscritto in bilancio. Al netto di tale effetto gli oneri per le imposte nei nove mesi 2021 risultano pari a 8,2 milioni di Euro6 (nel corrispondente periodo del 2020 risultavano pari a 4,3 milioni di Euro) con tax rate in linea con anno precedente.

Per le ragioni sopra esposte il Risultato Netto del Gruppo dei nove mesi 2021, al netto della quota di utile degli azionisti di minoranza, risulta positivo e pari a 28,6 milioni di Euro, in importante miglioramento rispetto al 2020 (9,4 milioni di Euro) per quanto sopra evidenziato.

Di seguito si riportano i risultati economici del Gruppo Acsm Agam dei primi nove mesi 2021, confrontati con il corrispondente periodo del 2020.

Gli investimenti del Gruppo al 30 settembre 2021, al lordo delle dismissioni, sono pari a 51,1 milioni di Euro, in incremento rispetto al 30 settembre 2020 (48,1 milioni di Euro).

Nel dettaglio gli investimenti riguardano:

  • BU Reti: complessivi 28,1 milioni di Euro (24,8 milioni di Euro nel 2020) di cui 14,8 milioni di Euro per le reti gas, 10,3 milioni di Euro per le attività di potenziamento delle reti idriche, 1,7 milioni di Euro per interventi sulle reti distribuzione elettrica, oltre a 1,1 milioni di Euro pro quota servizi generali e sistemi informativi riferibili alla BU;
  • BU Energia e Tecnologie Smart: complessivi 15,0 milioni di Euro (10,6 milioni di Euro nel 2020), principalmente riferiti per 4,4 milioni di Euro alle attività di teleriscaldamento, 0,9 milioni di Euro per le attività di gestione calore, 3,4 milioni di Euro per illuminazione pubblica, 3,9 milioni di Euro per mobilità elettrica ed efficienza energetica, 1,6 milioni di Euro per metanauto e parcheggi, oltre a 0,2 milioni di Euro quota servizi generali riferibili alla BU;
  • BU Ambiente: complessivi 2,7 milioni di Euro (5,4 milioni di Euro nel 2020), riferiti principalmente, per 1,4 milioni di Euro ad interventi riferiti al termovalorizzazione e per 1,3 milioni di Euro alla raccolta;
  • BU Vendita: investimenti per 0,7 milioni di Euro relativi all’acquisizione di nuovi clienti (2,0 milioni di Euro nel 2020), oltre a 0,7 milioni di Euro per investimenti relativi a sistemi informativi riferibili alla BU (1,0 milioni di Euro nel 2020);
  • Corporate: realizzati investimenti per 2,9 milioni di Euro principalmente per lo sviluppo sistemi informativi, oltre che investimenti per servizi generali per 1,0 milioni di Euro (complessivi 4,1 milioni di Euro nel 2020).

1 Margine Operativo Lordo (MOL) o EBITDA = si rinvia alla definizione riportata nel successivo paragrafo “Indicatori alternativi di performance operativa”.

2 Margine Operativo Netto (MON o EBIT) = si rinvia alla definizione riportata nel successivo paragrafo “Indicatori alternativi di performance operativa”.

3 Effetti conseguenti all’adesione alla c.d. “opzione di re-allineamento” (v. infra, commento saldo imposte) dei valori fiscali e contabili che, con riferimento alle imprese che utilizzano i principi IAS/IFRS, consente di eliminare preesistenti divergenze tra il valore fiscale degli assets, materiali ed immateriali, ed il maggior valore contabile iscritto in bilancio. Al netto di tali effetti l’utile netto complessivo sarebbe stato comunque in significativo miglioramento e pari a 17,9 milioni di Euro.

4

 Leverage = Indebitamento Finanziaria Netto/Patrimonio Netto.

5 Articolo 110, commi sette e otto, del D.L. n. 104, del 14/08/2020 (c.d. Decreto Agosto) convertito in Legge n. 126 del 13/10/2020. Per maggiori dettagli si rinvia all’informativa nelle Note esplicative allegate alla Relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2021.

6 Si segnala che, ai fini della redazione della presente Informativa finanziaria periodica, il Gruppo Acsm Agam ha stimato le imposte di periodo per tutte le società del Gruppo adottando il criterio del tax rate sulla base della stima sull’aliquota media del Gruppo attesa per l’intero anno e pari al 31,45%.

TAG ARTICOLO:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: