Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Pubbliredazionale

Dieta contro l’obesità, addio a 50 e più chili

È possibile perdere così tanto peso, senza l’utilizzo di farmaci

State cercando una dieta contro l’obesità? Esiste un programma per il dimagrimento che consente di perdere anche oltre i 50 chilogrammi di peso. Naturalmente non si tratta di una soluzione fai-da-te, per sua stessa natura: è necessario affidarsi ad un centro di specialisti, facendosi seguire da medici deputati ad intraprendere questa dieta per il dimagrimento. Il tutto avverrà senza l’utilizzo di farmaci. In sostanza tale trattamento potrebbe definirsi una sorta di rieducazione delle naturali capacità metaboliche e assimilative del nostro corpo. Approfondiamo il discorso.

Una dieta contro l’obesità

Perdere 50 kg non è un gioco da ragazzi, questo va subito messo in evidenza. Tuttavia non è nemmeno un’impresa irraggiungibile. E può verificarsi senza nessuna forzatura per l’organismo. Il dimagrimento avverrà grazie all’attenuazione del senso di fame. E allo stesso tempo saranno anche ridotti ai minimi termini i rischi di effetti collaterali. Ossia la “pelle cadente” o altre problematiche fisiche. Fondamentale farsi seguire da professionisti, perché una volta perso il peso sarà necessario mantenere la nuova forma corporea. E’ utile aver ben chiaro che fare la dieta, soprattutto quando si parla di programmi di dimagrimento così impegnativi, non è un gioco. In ballo infatti c’è la salute del soggetto, motivo in più per cui non è intelligente affidarsi a soluzioni elaborate personalmente e artigianali.

Un problema a livello mondiale

Ricordiamo che l’obesità è uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale. Purtroppo la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento, non solo nei Paesi occidentali ma anche in quelli a basso-medio reddito. E inoltre si tratta di un importante fattore di rischio per varie malattie croniche. L’obesità è la risultante dell’interazione tra componenti comportamentali, sociali e metaboliche, alcune geneticamente determinate, altre riconducibili a fattori ambientali. Molti aspetti dell’ambiente in cui oggi viviamo e lavoriamo incoraggiano abitudini alimentari scorrette e una ridotta attività fisica, che aumentano il rischio di obesità.

TAG ARTICOLO:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti: