Le società del basket – che già hanno ingaggiato la lunga battaglia con il Comune per la palestra Ronchetti – tornano a punzecchiare, o forse qualcosa di più, il sindaco di Como Alessandro Rapinese. Per la precisione, lo incalzano nella sua veste specifica da assessore allo Sport, materia tra le tante che Rapinese ha tenuto per sé senza delegarla ad alcun altro esponente della giunta.
Di seguito, la lettera firmata da Guido Corti, Presidente della Pol. Comense, e da Luciano Mastrapasqua, presidente del Basket Como.
Gent.le ComoZero, ringraziandoVi per l’attenzione sui nostri temi per i quali avete sempre posto interesse, desideriamo porre – nuovamente – l’attenzione, sulle parole dell’assessore allo sport del comune di Como, che, nostro malgrado, nel nostro caso corrisponde con il sindaco, con questa lettera aperta:
Nell’ultimo consiglio comunale, il sindaco/assessore, a riguardo la gestione degli impianti sportivi, ha risposto al consigliere Nessi, che il “basket è comodamente posizionato a Rebbio”.
Beh, è evidente che, l’assessore allo sport, dimostra una parziale conoscenza di quelle che sono tutte le realtà sportive della città.
In effetti, sì, il basket è posizionato ANCHE a Rebbio, dove la palestra è occupata da una società storica società di quartiere che con merito e lode svolge da anni attività sportiva per i ragazzi di una zona della città che merita tutte le attenzioni possibili. Ma, sentire affermare da un assessore allo sport, che “Rebbio è la capitale del basket”, significa non avere – dopo 5 anni di lavoro – il quadro COMPLETO della situazione delle realtà che si dovrebbe amministrare.
Ebbene, sig. assessore, come già avevamo provato a farle capire in riunione ristretta, intendiamo nuovamente ricordarle che a Como esistono ben 4 società di pallacanestro, con sede legale a COMO.
Messe assieme, queste 4 società, disputano ben 33 campionati senior e giovanili (TRENTATRE), che andiamo ad elencare, in ordine di categoria:
1 Divisione regionale 2 (DR2 – ex promozione)
1 Promozione Femminile
1 Divisione regionale 3 (DR3 – ex prima divisione)
3 DR4 (ex seconda divisione)
1 UISP senior femminile
1 CSI senior maschile
1 Under 19 maschile
1 Under 19 Femminile
1 Under 17 Femminile
2 Under 17 maschili
1 Under 15 Femminile
3 Under 15 maschili
1 Under 14 Femminile
1 Under 14 maschile GOLD
2 Under 13 maschili
1 Under 13 Femminile
1 Esordienti maschili
2 Aquilotti Big
2 Aquilotti Small
2 Aquilotti Open
2 Scoiattoli Big
2 Scoiattoli Small
Beh sarebbe chiaro a chiunque che 33 campionati, e circa 500 praticanti, non ci possono stare nella palestra di Rebbio, nè in termini di partite, nè soprattutto in termini di allenamenti.
La soluzione alla necessità di spazi, non è quella di chiudere le società “più vecchie” perchè hanno pochi atleti e il presidente “anziano”, come da lei prospettato, e nemmeno quella di avere un bellissimo nuovo campetto da basket all’aperto nel parco di Rebbio.
Se ci sono 33 squadre è evidente che ci sono giovani comaschi che hanno voglia e piacere a tutte le età, di giocare a basket, che, dopo il calcio, è il secondo post di squadra per praticanti.
Dalle famiglie degli atleti e delle atlete arriva una sola richiesta.
La richiesta delle famiglie è semplice, ossia quella di poter tornare a giocare a Como e non andare più a Casnate, Cadorago o Fino Mornasco, così come avviene da due anni a questa parte avendo Voi dato – giustamente – l’unica palestra cittadina in utilizzo alla società per il campionato di serie B, ma che invece, con il vostro avallo, l’ha utilizzata anche per le giovanili, creando così un vantaggio competitivo e una discriminazione per tutti gli altri sport, nonostante non ci sarebbero dovuti essere “figli e figliastri” (cit.).
Quello che vogliamo farle capire, sig. assessore, è che, nessuno del mondo del basket, ha intenzione di discriminare la pallavolo, la cui prima squadra merita di allenarsi e di giocare in una palestra omologata per il campionato di Serie B nazionale, ma l’unica palestra omologata per più sport, a Como, si sarebbe potuta condividere semplicemente applicando un po’ di buon senso, evitando tutte queste polemiche.
Speriamo che il prossimo bando di gestione sia accessibile e più di buon senso rispetto al precedente, ma che lo siano anche le decisioni dell’assessore, che sicuramente cinque anni fa fu votato anche da alcuni dei nostri atleti con la speranza, risultata poi vana, di poter accedere e giocare in palestra Ronchetti, dopo la chiusura per lavori.
Ringraziamo la redazione di Como Zero per lo spazio.
Guido Corti – Presidente Pol. Comense
Luciano Mastrapasqua – Presidente Basket Como