“Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con me in questi anni, siamo cresciuti, insieme, e abbiamo potuto realizzare tanti obiettivi sfidanti. Vi resta da perfezionare la rete ospedale-territorio ma sono certo che farete un ottimo lavoro. In ospedale ho vissuto quarant’anni della mia vita e anche se è vero che adesso si apriranno altri orizzonti, non vi nascondo che mi dispiace dover andare via”.
Ultimo giorno di lavoro quest’oggi per il dottor Giampiero Grampa che all’ospedale Sant’Anna è stato salutato da amici e colleghi. Nato a Busto Arsizio nel 1958, si è laureato all’Università degli Studi di Pavia nel 1984. Nello stesso ateneo si è specializzato in Neurologia nel 1989 e in Neurofisiologia Clinica nel 1992. Nel 1996, sempre all’Università degli Studi di Pavia, ha conseguito il perfezionamento in Neurologia dell’età evolutiva.
La carriera: da Busto Arsizio alla direzione di Asst Lariana
Ha iniziato a lavorare all’ospedale di Circolo di Busto Arsizio nel 1986 dove, nel 2002, ha ottenuto un incarico di alta specializzazione per la Stroke Unit. Nel 2005 è diventato primario all’ospedale di Saronno e dal 2015 al 2017 è stato direttore del Dipartimento Medico dell’allora Azienda ospedaliera Ospedale di Circolo di Busto Arsizio, oggi Asst Valle Olona; dal 2015 al 2017 ha diretto anche il reparto di Neurologia dell’ospedale di Busto Arsizio.
A San Fermo della Battaglia, a seguito del concorso bandito, è arrivato nel 2018 per ricoprire il ruolo di primario della Neurologia e dal 2024 anche quello di direttore del Dipartimento di Neuroscienze di Asst Lariana. Insieme alla partecipazione a convegni scientifici, è stato relatore e moderatore di convegni e corsi di aggiornamento nonché autore di numerose pubblicazioni scientifiche, dedicate in particolare al percorso ictus e alla neurofisiologia. Tra i lavori più recenti, ricordiamo una pubblicazione del 2021 sulle complicazioni neurologiche legate all’infezione da Covid-19.
Eccellenza nella cura dell’ictus: il premio ESO-Angels Awards
I saluti del dottor Grampa coincidono, tra l’altro, con il riconoscimento alla Stroke Unit, comunicato nelle scorse settimane, di Centro ORO nell’ambito del programma ESO-Angels Awards Q3/2025 (ossia per il trimestre luglio, agosto, settembre). Il premio certifica l’inserimento in un network di eccellenza sanitaria italiana ed europea nella cura dell’ictus per il reparto, diretto dalla dottoressa Laura Fusi, che dipende dalla Neurologia.
Angels è un progetto promosso da European Stroke Organization, Italian Stroke Association e World Stroke Organization ed ha l’obiettivo di migliorare lo standard di trattamento dell’ictus, a livello nazionale ed internazionale, e di arruolare un numero sempre maggiore di ospedali ‘stroke-ready’ sul territorio e ottimizzare la qualità delle cure in tutte le Stroke Unit esistenti. Uno dei pilastri del progetto è il monitoraggio di qualità. Angels, infatti, promuove il programma di Quality Improvment della European Stroke Organization, attraverso il sistema ESO Angels Awards.