Questa mattina, presso l’ospedale Sant’Anna, è entrata ufficialmente in funzione la nuova risonanza magnetica acquisita tramite i fondi del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza, per un investimento superiore a 900mila euro. L’installazione ha richiesto un intervento di manutenzione straordinaria curato dall’ufficio Tecnico di Asst Lariana, con uno stanziamento di 830mila euro destinato al completamento di un’area precedentemente inutilizzata.
L’operazione di allestimento ha incluso soluzioni di umanizzazione degli ambienti: le pareti esterne presentano cromatismi a righe, mentre la sala d’esame è stata dotata di una pellicola lavabile con immagini costiere e un soffitto che riproduce il cielo. Il dottor Lorenzo Moramarco, primario del reparto, ha dichiarato: “L’effetto visivo aumenta la percezione dello spazio e all’ingresso nella stanza il paziente ha la possibilità di spostare l’attenzione e lo sguardo sui paesaggi raffigurati”. In merito alle specifiche tecniche, il dispositivo è un macchinario di ultima generazione progettato per ottimizzare i tempi di esecuzione e l’accuratezza delle prestazioni.
Cronoprogramma e completamento del piano tecnologico
Entro la fine del mese corrente inizieranno i lavori per l’integrazione di una terza risonanza, anch’essa finanziata dal PNRR. L’adeguamento dei locali prevede un impegno economico di 455mila euro, con l’obiettivo di rendere operativa la macchina entro la primavera.
La dottoressa Rosa Maria Muraca, primario della Radiologia al Sant’Antonio Abate di Cantù e direttore del Dipartimento Gestionale dei Servizi di Asst Lariana, ha precisato: “A quel punto avremo terminato l’installazione di tutte le grandi apparecchiature finanziate dal Piano nazionale di Ripresa e Resilienza”.
Quadro complessivo degli investimenti e gestione amministrativa
Il piano di potenziamento di Asst Lariana, sostenuto da un finanziamento complessivo di 14 milioni e 592mila euro, ha permesso l’acquisto di 23 nuove tecnologie:
-
2 acceleratori lineari (Sant’Anna)
-
2 angiografi (Sant’Anna)
-
3 ecotomografi (Erba-Renaldi, Sant’Anna, via Napoleona)
-
2 gamma camera (Sant’Anna)
-
4 mammografi (Erba-Renaldi, Sant’Antonio Abate, Sant’Anna, via Napoleona)
-
2 ortopanti (Erba-Renaldi, via Napoleona)
-
3 risonanze (una per il Sant’Antonio Abate, due per il Sant’Anna)
-
1 Tc e 1 Pet/Tc (Sant’Anna)
-
3 sistemi radiologici fissi (Erba-Renaldi, via Napoleona, presidio di Mariano Comense)
L’iter, avviato nel 2022 con l’installazione dei primi ecotomografi, ha richiesto una coordinazione multisettoriale tra la parte amministrativa per le procedure su piattaforma Consip, l’ingegneria clinica per la direzione dell’esecuzione e l’ufficio Tecnico per gli interventi strutturali. La gestione è stata caratterizzata da una rigorosa osservanza delle tempistiche vincolanti imposte dal piano nazionale.