E’ iscritto alla discussione del consiglio comunale il nuovo piano scuole voluto dall’amministrazione del sindaco Rapinese (qui tutti i dettagli punto per punto). Questa sera o al più tardi mercoledì l’aula affronterà la questione. Mentre per le 19 di oggi è annunciata la manifestazione di protesta dei fischietti fuori da Palazzo in queste ore il segretario cittadino Dem, Daniele Valsecchi, ha inviato una lettera aperta a tutti i consiglieri comunali:
Lettera aperta ai consiglieri comunali di Como
Piano scuole a Como: un appello alla maggioranza. Abbiate il coraggio di ascoltare la città e voltare pagina rispetto agli errori del passato
Stasera il Consiglio comunale è chiamato a esprimersi – ancora – sul piano di riorganizzazione delle sedi scolastiche. Siamo di fronte a un passaggio cruciale, che non riguarda solo la gestione amministrativa degli edifici, ma il futuro stesso della nostra comunità e il benessere educativo dei nostri figli.
Per questo motivo mi rivolgo direttamente ai consiglieri di maggioranza. Vi chiedo di fare un passo indietro, di fermarvi e di ascoltare la voce reale della città, votando no a un ennesimo piano che non risponde alle vere esigenze dei quartieri e degli abitanti.
Voi non siete solo i rappresentanti di una parte politica: siete i rappresentanti di tutti i cittadini comaschi. Avete amici, familiari, conoscenti che frequentano le nostre scuole. Fermatevi un istante a riflettere: quale città vi immaginate per il futuro? Dove vorreste vivere? Volete una Como fatta di scuole aperte, diffuse, punti di riferimento vivi nei quartieri e dotati di servizi nuovi, oppure un mondo mezzo chiuso e mezzo in vendita?Non possiamo dimenticare. Era il 1° ottobre 2025: una data che per Como è stata una ferita profonda, un consiglio comunale terribile, contro la cittadinanza e contro ogni logica di benessere educativo. In quella seduta, la maggioranza guidata dal sindaco Alessandro Rapinese approvò un ordine del giorno — proposto dal consigliere Davide Bernasconi — che chiedeva sostanzialmente e brutalmente l’abbattimento di due istituti scolastici attivi per far posto a due autosili, dopo una serata di chiusura totale al confronto. Quell’ordine del giorno, grida ancora vendetta e chiede di essere sanato.
Oggi, però, avete una possibilità che non capita spesso: cambiare rotta. Fare un servizio vero alla cittadinanza, e persino alla vostra stessa giunta, per recuperare il senso profondo delle istituzioni e delle priorità della politica. Avete una responsabilità importante e, forse, l’ultima vera occasione per dimostrarla. Vi chiedo di prenderne coscienza e di agire di conseguenza.
Daniele Valsecchi Segretario cittadino Partito Democratico Como
