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In provincia di Como quei giovani del miracolo: dopo il premio diventano giurati. E conoscono il segreto della felicità

Dopo essere stato tra le realtà vincitrici della prima edizione, Lo Snodo (ricorderete: “Un luogo dove essere felici”) entra ufficialmente nella giuria del Premio “GenP – Giovani che partecipano”, promosso da ACRI, l’Associazione che riunisce le Fondazioni Bancarie e le Casse di Risparmio Spa.

Il premio nazionale Genp – dedicato alla valorizzazione delle organizzazioni del Terzo settore che promuovono il protagonismo giovanile – nasce per riconoscere e dare visibilità a quelle esperienze che coinvolgono concretamente giovani under 35 nei processi decisionali, nella progettazione e nella realizzazione delle attività, contribuendo a rafforzare il ruolo delle nuove generazioni all’interno del mondo associativo e civile.

Nella prima edizione del premio, Lo Snodo era stato tra le tre organizzazioni vincitrici a livello nazionale – su quasi 500 candidature – con la cerimonia finale che si era svolta a Roma nel dicembre 2025. Un riconoscimento – consegnato dal Presidente di ACRI Giovanni Azzone – che ha valorizzato in particolare il progetto di rigenerazione e attivazione sociale dello spazio del primo piano della stazione ferroviaria di Erba, trasformato dall’associazione in un luogo vivo di cultura, formazione, socialità e partecipazione giovanile.

Nel corso degli anni, quello spazio è diventato un punto di riferimento per il territorio, ospitando attività, incontri, laboratori, eventi culturali e musicali, oltre a iniziative promosse direttamente dai giovani dell’associazione, contribuendo a rafforzare la rete sociale locale e a rendere stabile un luogo di aggregazione prima inutilizzato.

Il riconoscimento ottenuto lo scorso anno si traduce oggi in un nuovo passaggio: per l’edizione 2026 del Premio GenP, Lo Snodo sarà infatti parte della giuria incaricata di selezionare le organizzazioni finaliste e i progetti vincitori, contribuendo attivamente al percorso di valutazione insieme agli altri membri del panel nazionale.

A rappresentare l’associazione sarà il presidente Simone Pelucchi, che seguirà i lavori della giuria nei mesi che precedono la premiazione finale, prevista a dicembre 2026 nella capitale.

A completare la giuria del Premio ci saranno figure provenienti dal mondo del giornalismo, del Terzo settore, della ricerca e delle politiche giovanili: Monica Maggioni (giornalista Rai), Isabella De Silvestro (giornalista), Serena De Sandi (presidente Univox), Valentina Compagnucci (presidente Congerie), Luca Gori (presidente della Commissione Innovazione sociale di Acri), Giorgio Midulla (Commissione consultiva “Giovani per la Fondazione Roma”), Giancarlo Moretti (portavoce Forum Nazionale del Terzo Settore) e Giuseppe Pierro (capodipartimento Politiche giovanili e Servizio Civile universale).

“Ringraziamo ACRI per questa opportunità e per la fiducia dimostrata verso la nostra Realtà. Essere parte della giuria di GenP è per noi un riconoscimento importante, ma soprattutto un’occasione concreta per restituire quanto ricevuto. Il premio ha un valore enorme perché permette di accendere i riflettori su esperienze che spesso lavorano in silenzio ma che hanno un impatto reale e quotidiano nelle comunità. Crediamo sia fondamentale continuare a valorizzare questi percorsi e rafforzare il ruolo dei giovani nel Terzo settore” dichiara il presidente Simone Pelucchi.

Con questa nuova esperienza, Lo Snodo consolida il proprio ruolo all’interno delle reti nazionali del Terzo settore giovanile, proseguendo un percorso che unisce rigenerazione urbana, partecipazione e costruzione di comunità.

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