Como-Roma è il primo 0-0 di questa Serie A. Dopo un primo tempo emozionante e molto divertente, Malen lascia i giallorossi in 10 ad inizio ripresa, ma i ragazzi di Fabregas non sfondano lasciando per strada una ghiotta occasione per muovere le parti alte della classifica.
Queste sono le parole del tecnico spagnolo in conferenza stampa al termine della gara.
- Su Douvikas:
“Ndicka è un generale, è un giocatore fondamentale di Gasperini ed è veramente un fenomeno: quindi tanto merito a lui e non demeriti a Douvikas. Molto spesso non abbiamo trovato la giocata per mandarlo in porta, ma lui crea spazi per gli altri. Ha messo in porta Caqueret e Diao con i suoi continui movimenti”.
- Sulla prestazione:
“Noi abbiamo fatto la miglior partita di sempre contro Gasperini. Ho visto dai ragazzi quello che gli avevo chiesto e hanno fatto una gara di grande personalità”.
- Su Ramon centravanti nel finale:
“Ramon centravanti è stata una scelta quasi obbligata sul finale. Lui si muove bene, attacca lo spazio e ha i movimenti per fare gol. In generale non avevamo tanti uomini in area e senza Kean non avevamo altre opzioni”.
- Sullo 0-0 e sulla partita:
“Le occasioni ci sono state per sbloccare la partita da entrambe le parti: noi oggi abbiamo calciato tanto. Potevamo fare meglio negli ultimi metri e ci è mancato l’ultimo passaggio per infilare la loro difesa. Anche la pausa e l’orario possono aver influito sulla partita: abbiamo preparato la gara in due giorni e non è stato assolutamente facile. Ora con tanti giocatori in nazionale dobbiamo migliorare questo aspetto, fa parte del processo. Abbiamo partite ogni tre giorni e saremo sempre giudicati per il risultato, ma dobbiamo seguire il nostro percorso e dobbiamo solo pensare a migliorare”.
- Sul rosso di Malen:
“Gasperini ha dato la sua opinione personale ed è difficile dire la propria subito dopo la partita: a volta si può anche non rispondere. Anche a me mi hanno espulso quando giocavo con questa stessa dinamica, quindi ci può stare. Secondo me era più rosso quello di Wesley su Diao che questo anche perché Ndicka non lo avrebbe mai preso. Io comunque non voglio fare polemica ed alzare polveroni”.
- Su Caqueret:
“Sono contento della sua prestazione. Meritava di giocare ed era una cosa che sentivo dentro di me. Ha fatto alzare il livello della squadra quando è arrivato e lui dà tanto a questa rosa. A volte sono ‘ingiusto’ con alcuni calciatori, ma lui oggi ha fatto bene e ha risposto all’occasione che gli ho dato”.
- Su Da Cunha:
“Sono contento del suo esordio in nazionale: mi ha emozionato vederlo lì. Io so e conosco il suo percorso e se lo è meritato. Con la Francia ha giocato in maniera leggermente diversa, ma penso che lui sia necessario per la nazionale francese: fa girare la palla ed è diverso dagli altri centrocampisti. E’ stato bello vedere Zidane farlo giocare cambiando anche la filosofia del gioco”.
- Sulla porta inviolata:
“Sono felice di non aver preso gol. Quando sei in superiorità numerica a volte rischi anche di perderla prendendo un contropiede, ma oggi non abbiamo concesso davvero nulla. Ci sono cose nel complesso positive e aspetti che si possono come sempre migliorare”.
