Il Como ha raggiunto un altro traguardo straordinario in questa stagione. I lariani hanno espugnato il Maradona e sono tornati in semifinale di Coppa Italia a distanza di 40 anni dalla prima ed ultima volta. Decisivi sono stati i rigori che hanno eletto Butez eroe della serata grazie alla sua parata decisiva su Lobotka.
Ecco le parole di Fabregas ai microfoni di Mediaset dopo questo fantastico risultato.
Sul traguardo:
“E’ un momento bello e storico per la squadra e per la società, ma adesso dobbiamo pensare subito alla partita di sabato che è una gara importante. So che non piacerà ai ragazzi, ma dobbiamo lasciare da parte l’euforia per concentrarci sui prossimi impegni. Contro la Fiorentina, infatti, sarà una partita tosta perché loro sono una formazione forte. Dobbiamo continuare così, con umiltà, mantenendo i piedi per terra e avendo sempre una mentalità vincente”.
Sulla sostituzione di Ramon:
“Il cambio di Ramon era ovviamente per evitare il suo rosso. E’ un giocatore giovane ed inesperto e non ha quella furbizia e quel ragionamento che magari ha uno che ha giocato più gare. Mi sembrava la cosa giusta per non rimanere in 10 perché in partite come queste non ci si può permettere di andare sotto di un uomo”.
Sulla prestazione:
“Nel primo tempo abbiamo fatto abbastanza bene, ma nella ripresa, come ci è capitato già qualche volta quest’anno, abbiamo approcciato male. Abbiamo comunque fatto capire che non eravamo venuti qui solo per difendere, perché abbiamo attaccato la profondità con continuità e proposto il nostro gioco. Sapevano che Hojlund è un giocatore straordinario e quindi abbiamo provato a limitarlo alla nostra maniera e abbiamo fatto un buon lavoro anche da quel punto di vista. Negli ultimi 10 minuti abbiamo anche cambiato modulo per non rischiare nulla nel finale. In generale è stata una prestazione generosa e di squadra”.
Sul cerchio prima dei rigori:
“Ho ringraziato i ragazzi per farmi vivere queste esperienze e queste emozioni. Ho detto loro anche di godersi questi rigori e questi momenti perché sono importanti e perché oggi eravamo la squadra più “piccola” che doveva battere la più forte. Siamo una squadra giovanissima che deve essere contenta di poter vivere istanti piacevoli e belli come questi”.
Dopo Fabregas è intervenuto ai microfoni di Mediaset l’allenatore del Napoli, Antonio Conte: “Non andiamo a parlare di situazioni arbitrali ma sicuramente non è una buona stagione per gli arbitri e per il Var. Spero possano trovare una soluzione e migliorare, visto che si lamentano tutti, non solo una squadra. Ci sono troppe lamentele a ogni partita, e questo non va bene”.
“Onore ai ragazzi, comunque – ha aggiunto Conte – Il Como era a pieno organico, veniva da 10 giorni da pausa, noi invece abbiamo giocato 3 giorni fa contro il Genoa in 10 contro 11 e abbiamo perso McTominay. Ma questi ragazzi vanno solo elogiati perché stanno andando oltre i nostri limiti e fanno cose egregie”.
“Ai rigori si è qualificato il Como – ha chiuso Conte – poteva accadere a noi. In questi anni, comunque, uno scudetto e una supercoppa sono in bacheca”.