Il recupero della 24esima giornata di Serie A tra Milan e Como è terminato con un pareggio per 1-1. Nico Paz ha illuso i lariani nel primo tempo, ma Leao ha riportato il Milan in carreggiata evitando la sconfitta e prolungando a 24 le partite senza sconfitte in campionato dei rossoneri.
Ecco le pagelle degli uomini di Fabregas nella notte di San Siro.
- Butez 5: blinda la porta nel primo tempo con un super riflesso sulla girata di destro di Tomori. Nella ripresa, però, compromette tutto con un’uscita scellerata che permette a Leao di scavalcarlo con un pallonetto facile facile. Il Como perde i tre punti anche per colpa sua.
- Ramon 5.5: schierato come braccetto della difesa a tre, gioca una gara ordinata per 60 minuti fermando spesso Nkunku che si allarga sul suo lato. Anche lui è protagonista in negativo sul gol del Milan. Si fa sfilare davanti Leao e sbaglia completamente la lettura del lancio di Jashari: errore pesante.
- Diego Carlos 7: è il perno del reparto arretrato. Effettua un paio di interventi pericolosi, ma efficaci che fermano Leao ed anticipa Fullkrug su una bella palla messa in mezzo da Bartesaghi. Salva i suoi in diverse occasioni, stringendo i denti anche nel finale.
- Kempf 6.5: il modulo scelto da Fabregas gli permette di sganciarsi in avanti per supportare la manovra. Si rende insidioso su calcio piazzato e non rischia mai nulla in fase di copertura. Si riprende dopo la brutta prestazione di sabato contro la Fiorentina.
- Van Der Brempt 6: deve schermare la fascia sinistra dei rossoneri. Non sfigura contro un avversario di buona gamba come Bartesaghi e sfonda anche qualche buona iniziativa personale. Nel finale gli subentra Alex Valle.
- Sergi Roberto 6: corre tantissimo in mezzo al campo portando quel briciolo di esperienza in più che serve al Como in partite come queste. Ha sui piedi la palla per raddoppiare poco dopo il gol di Nico Paz, ma il suo tocco ravvicinato è troppo timido e Maignan riesce a respingere.
- Perrone 6: si occupa maggiormente del lavoro di rottura rispetto ad altre uscite. Tampona gli strappi rossoneri e dà equilibrio a tutto lo schieramento lariano.
- Vojvoda 6.5: finalmente lo si vede nel ruolo a lui più congeniale. Lavora bene su entrambe le fasce facendo intravedere anche ottima qualità negli ultimi metri. Nella prima frazione trova addirittura il gol, ma tutto viene fermato per fuorigioco.
- Caqueret 6: il suo movimento fa cambiare continuamente l’assetto offensivo dei suoi. E’ molto utile in fase di pressione, ma soffre il duello fisico con De Winter. In quella posizione è un po’ sacrificato quando il Como ha la palla.
- Baturina 6.5: anche lui non ha una vera posizione in campo. Si abbassa per cucire il gioco, ma è anche minaccioso dalle parti di Maignan. Nel finale centra l’esterno della rete con il destro e conduce diverse ripartenze che spaventano il Milan.
- Nico Paz 7: torna a brillare, dopo alcune gare dove aveva fatto fatica. Scarta il regalo che Maignan gli fa e porta avanti i suoi con freddezza. Nella ripresa fa vedere qualche giocata di lusso e si sacrifica ripiegando in difesa quando il Milan spinge alla ricerca del gol.
- Alex Valle 6: porta energie nuove sulla corsia di sinistra fornendo sempre una soluzione in più quando i suoi si affacciano in avanti.
- Douvikas 6: entra bene in partita. Lavora i palloni che gli arrivano tra i piedi ed è pericoloso con un mancino che Tomori devia in angolo.
- Da Cunha S.V.
- Jesus Rodriguez S.V.
- Smolcic S.V.
- Fabregas 6.5: il suo Como reagisce dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Il cambio di modulo dà solidità e mette in difficoltà i rossoneri che trovano meno spazio per poter ripartire in campo aperto. Anche l’atteggiamento più compassato della ripresa appare corretto, ma gli errori di Butez e Ramon vanificano tutto. Portare via un punto da San Siro non è comunque un brutto risultato.