Il Como ha dominato in lungo e il largo contro la Lazio ed è tornato a vincere dopo la sconfitta immeritata di giovedì contro il Milan. La gara dell’Olimpico è stata il manifesto del calcio spumeggiante di Fabregas.
Ecco le pagelle dei lariani:
- Butez 6.5: riscatta la partita non perfetta disputata contro il Milan. Deve compiere un solo grande intervento, ma lo fa nel momento clou della gara: respinge il destro ravvicinato di Zaccagni a fine primo tempo impedendo alla Lazio di rientrare nella sfida.
- Smolcic 6: deve contenere Zaccagni e lo fa discretamente. Il capitano della Lazio lo mette in difficoltà qualche volta, ma non entra mai davvero in partita. Ammonito, lascia il campo a fine primo tempo.
- Ramon 7: i biancocelesti salgono poche volte e lui si fa sempre trovare pronto. Annulla Ratkov non permettendo mai all’ex Salisburgo di poter provare ad incidere.
- Diego Carlos 6.5: torna a far coppia con Ramon e disputa una gara attenta e molto solida. Non vive una serata particolarmente impegnativa ma fa il suo senza sbavature.
- Alex Valle 7: i movimenti continui degli uomini avanzati gli aprono un’autostrada sulla sinistra che lui sfrutta alla perfezione. Serve a Baturina la palla dello 0-1 ed infila costantemente alle spalle Marusic che vive una serataccia.
- Perrone 7: non sbaglia un pallone. E’ il motore della squadra e trova ogni volta la giocata giusta per saltare il pressing portato dagli uomini di Sarri. Nasconde il possesso per tutta la gara ai centrocampisti di casa che corrono a vuoto per 90 minuti.
- Da Cunha 7: apre la sua serata con il lancio millimetrico che permette ad Alex Valle di assistere Baturina. Ha poi anche sui piedi la palla del poker, ma sbatte sulla grande uscita di Provedel che gli nega la gioia del gol.
- Caqueret 7: è il vero jolly del Como. Parte nel ruolo di punta atipica, ma svaria su tutto il fronte offensivo aprendo spazi che i suoi compagni sfruttano alla perfezione. Cuce il gioco con qualità rendendo la manovra dei suoi fluida e a tratti spettacolare.
- Jesus Rodriguez 6.5: stavolta lascia il palcoscenico ad altri protagonisti. Si fa comunque vedere con alcuni dribbling funambolici e qualche guizzo degno di nota.
- Nico Paz 8: ritorna a fare l’extra-terrestre nella notte dell’Olimpico. Prima segna in mischia un gol da attaccante vero e poi scaraventa in porta un super mancino sfruttando al meglio il tacco di Baturina. Sa fare tutto, tranne una cosa: tirare i rigori. Provedel lo ipnotizza dagli 11 metri e il suo score in Italia diventa 0 su 2.
- Baturina 8.5: è lui la vera star della serata. Fabregas sembra avergli trovato la collocazione in campo e lui lo ripaga con giocate da campione. Sblocca il match con un destro deviato dopo 90 secondi ed entra anche nell’azione del raddoppio. Come se non bastasse, decide di porgere a Nico Paz la palla dello 0-3 con un tacco sublime. Immarcabile.
- Posch 6: partecipa alla festa del Como nella ripresa, limitandosi a non sbagliare passaggi banali.
- Sergi Roberto 6: si rivede in campo per più di qualche minuto dopo molto tempo. Mette ritmo partita nelle gambe e questa è un’ottima notizia per Fabregas.
- Vojvoda S.V.
- Douvikas S.V.
- Kuhn S.V.
- Fabregas 8: il suo Como infligge alla Lazio una lezione di calcio. La mossa di togliere Douvikas per aumentare la qualità in mezzo al campo funziona e i suoi disputano una gara stellare. A differenza della sfida contro il Milan, il risultato premia, e non poco, il “giochismo” del mister lariano.