Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Ambiente

Video – Il generale Figliuolo nei centri vaccinali lombardi: “Soddisfatto”. Moratti: “Noi meglio di “Svezia, Belgio e Olanda”

Si è concluso con la visita all’Ospedale della Fiera di Milano e all’hub vaccinale allestito nella stessa sede, il ‘tour’ lombardo del commissario straordinario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, e del capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio. Ad accompagnarli il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, e l’assessore alla Protezione civile, Territorio e Urbanistica, Pietro Foroni. Ha ‘guidato’ anche quest’ultima tappa il responsabile delle vaccinazioni in Lombardia, Guido Bertolaso.

“La visita del generale Figliuolo  e del capo dipartimento Curcio – ha detto il governatore Fontana – è stata molto importante e utile perché hanno ribadito la bontà dell’attività svolta dalla Regione Lombardia e la valutazione positiva del nostro piano che è assolutamente in linea con quello nazionale. Stiamo affrontando qualcosa di incredibile, perché non è mai successo di vaccinare 60 milioni di persone. Abbiamo sicuramente avuto qualche difficoltà, soprattutto dal punto di vista informatico, ma le capacità di vaccinare non si sono comunque ridotte.  Ci siamo ripetutamente scusati per i disagi ai cittadini ma i numeri delle vaccinazioni sono assolutamente significativi e decisivi”.

“Le polemiche stucchevoli – ha aggiunto – non sono degne di un Paese come il nostro. I numeri stanno dando ragione a chi sta lavorando e danno torto a chi sta cercando di speculare. Noi siamo preoccupati di dare risposte ai nostri concittadini e non di rispondere ad attacchi inaccettabili”.

Il presidente ha poi ricordato l’importanza della collaborazione con Anci perché “lavorare con i sindaci di tutto il territorio potrà essere di grande aiuto per raggiungere l’obiettivo finale”.

Il presidente, infine, ha ricordato come l’ospedale in Fiera debba essere ritenuto un motivo d’orgoglio. “Il popolo lombardo – ha detto – ha realizzato qui un centro di eccellenza che vorrei che fosse vuoto. Un luogo simbolico della capacità di reazione, resistenza e generosità della nostra gente, del popolo lombardo”.

Quest’incontro è stato per noi un momento prezioso – ha poi detto Letizia Moratti, vicepresidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare – che ci ha rassicurato rispetto al piano vaccinale massivo che è totalmente in linea con il piano nazionale. Il piano lo presenteremo nei prossimi giorni, quindi non lo anticipo. Voglio, però, dire che quest’incontro che è improntato alla leale collaborazione tra Governo e Regione, ci ha rassicurato e ci dà la certezza che siamo sulla strada giusta. Sono stati fatti degli errori? Sì. Li stiamo rimediando. Nonostante questo, la Lombardia, pur avendo ancora una forte pressione da Covid, è la Regione che ha vaccinato di più con 1.570.000 dosi con 85% dosi ricevute”.

“Le vaccinazioni degli over 80 – ha sottolineato Letizia Moratti – finiranno l’11 aprile. Fra gli ‘over 90’ siamo fra le migliori regioni. Anche confrontandoci con Paesi stranieri, la Lombardia ha vaccinato più della Svezia, del Belgio e dell’Olanda. Abbiamo messo in sicurezza le RSA, stiamo completando la vaccinazione delle Forze dell’Ordine e delle categorie permesse, quindi personale scolastico e universitario. Stiamo progredendo con disabili e degli estremamente vulnerabili e dei loro famigliari e assistenti. Abbiamo un modello misto che, ovviamente avendo i vaccini e il personale, a regime ci consentirà di arrivare a 140.000 vaccinazioni nei centri massivi e 30.000 negli ospedali e nelle aziende, attraverso anche medici di medicina generale e farmacie. Oggi ci è stato confermato che siamo in linea con il Governo. Quindi proseguiamo, con l’obiettivo di arrivare rapidamente a utilizzare nella maniera più efficace questi centri massivi per arrivare ai numeri a cui vogliamo e dobbiamo arrivare”.

4 Commenti

  1. Dai dati ufficiali di ieri, pubblicati sul Sole24ore, rispetto alle altre Regioni la Lombardia ha ricevuto più dosi 1,8Milioni e ne ha somministrate in valore assoluto di più, 1.6milioni circa. In termini di confronto, invece, è tra le Regioni meno virtuose. La percentuale delle dosi somministrate rispetto a quelle ricevute è l’88,1% (peggio hanno fatto Calabria, Sardegna, Liguria, Puglia e Marche e meglio tutte le altre); nel rapporto invece tra somministrazioni e il numero di abitanti la percentuale è del 15,88% (meglio di Sicilia, Campania, Sardegna e Puglia ma peggio della media nazionale e di tutte le altre Regioni). La complessità è alta, i lombardi sono numerosi, Milano è una metropoli internazionale ed è il cuore finanziario ed economico del Paese; il sistema informatico ha avuto problemi che si risolveranno con il passaggio a Poste, i leghisti sono dei fenomeni a “spezzare le reni ai migranti” ma non troppo a organizzare sistemi più complessi di una partita a briscola chiamata. Insomma, mille giustificazioni, ma chissenefrega se abbiamo fatto meglio di Svezia, Belgio e Olanda!

  2. Capirai Svezia, Belgio e Olanda praticamente il terzo mondo… Noi dobbiamo paragonarci a Francia e Germania mica ad altri e comunque sicuramente i vertici Lombardi sono i migliori a galleggiare nella melma e a dire cavolate quello si!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo