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Lo stadio del Como, Suwarso a La Stampa: “I lavori? Siamo tranquilli, non capisco chi dice il contrario”

In un’ampia e molto bella intervista rilasciata al giornalista de La Stampa Thomas Usan (con orgoglio: cresciuto nel piccolo e felice vivaio di ComoZero) il presidente del Como, Mirwan Suwarso, non lesina notizie, anzi. L’articolo è uscito oggi, venerdì 17 luglio e lo trovate qui integrale.

Per i comaschi la domanda centrale è ovviamente una e solo una. Chiede Usan a proposito della prossima Champions league: uno degli scogli è lo stadio. Come vanno i lavori? Risposta: “Siamo tranquilli e non ci saranno problemi. Non capisco perché alcuni si ostinino a dire il contrario” (qui alcune questioni emerse in questi giorni).

E ancora, domanda: un giorno comprerete lo stadio? Altra risposta: “Assolutamente no”. Poi a proposito di mister Fabregas la conferma del presidente: il Napoli ha tentato di accaparrarselo ma c’è stato un rifiuto.

Domanda ancora il giornalista: quando si parla del Como, qualcuno crede che alla lunga non sia un progetto sostenibile. Che ne dice?. Risposta: “Siamo la squadra italiana che ha registrato il più alto tasso di crescita del valore dei cartellini dei suoi giocatori: in due stagioni siamo passati da 60 a 389 milioni di euro. Dal punto di vista commerciale cresciamo del 300% ogni anno. Siamo ancora gli ultimi arrivati, ma vorrei trovare un altro club che sia cresciuto velocemente come noi”.

Sottolinea Usan: Parla di valore dei cartellini. Intende forse che qualcuno verrà venduto nelle prossime settimane? Risposta: Se c’è un’offerta, stiamo a sentire. Se ci piace accettiamo, ma non abbiamo paura di rifiutare. La scorsa estate abbiamo rimandato al mittente un’offerta da 60 milioni per Assane Diao, non posso dire da chi. E in inverno anche un’altra da 40 per Jayden Addai”.

Per il resto, come detto, l’articolo è disponibile sul sito de La Stampa.

 

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