I Carabinieri della Stazione di Rebbio nella giornata di ieri, 20 luglio, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Como nei confronti di un 42enne residente a San Fermo della Battaglia, gravemente indiziato di maltrattamenti contro familiari e conviventi quale risultanza dell’attività investigativa condotta dallo stesso reparto dell’Arma.
L’indagine, coordinata dalla locale Autorità Giudiziaria, ha consentito di ricostruire una reiterata condotta vessatoria dell’uomo nei confronti dei propri genitori. In particolare, a partire dalla sua scarcerazione avvenuta nell’aprile 2026, dopo aver scontato una pena per tentata rapina, l’indagato avrebbe sottoposto i familiari a continue minacce di morte e pressanti richieste di denaro, instaurando un costante clima di paura e senso di sopraffazione nelle vittime.
Sono stati inoltre ricostruiti i gravi fatti risalenti allo scorso 12 luglio, quando l’indagato avrebbe incendiato un mobile all’interno dell’abitazione e provocato il rogo di due motociclette custodite nelle immediate vicinanze del domicilio, rivolgendo altresì minacce di morte alle persone presenti. Tali episodi, unitamente agli ulteriori elementi investigativi raccolti dai militari, hanno consentito all’Autorità Giudiziaria di delineare il grave quadro indiziario che ha generato la misura cautelare. Ultimate le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Como, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
