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Attualità, Cinque sensi

A Como la Stella Michelin n°8. Il divo è chef Andrea Casali (Kitchen): “Ecco la mia ricetta segreta”

Como aggiunge una stella Michelin alle 7 già presenti nei ristoranti della provincia: stavolta tocca allo chef Andrea Casali del ristorante Kitchen che si trova all’interno dello Sheraton Lake Como Hotel.

Il prestigioso riconoscimento è stato conferito in occasione dell’evento di presentazione della 66a Guida Michelin Italia 2021. Per Casali, ventisettenne comasco di origini siciliane, si tratta della prima stella Michelin in assoluto. Un ottimo risultato, soprattutto in un anno difficile come quello che la ristorazione sta vivendo.

“Per noi questa stella rappresenta il frutto del lavoro di anni, non solo di questo 2020 un po’ incerto – commenta chef Casali, svelando il mistero – la stella viene conferita dopo varie visite e ispezioni, credo che fossimo sotto osservazione da un paio di anni. Uno dei requisiti è proprio la continuità nel tempo, quindi significa che abbiamo sempre mantenuto una buona qualità accontentando tutti i nostri clienti. Se una guida così importante si sbilancia in anno così complicato, significa molto”.

Insieme alla sua altrettanto giovane brigata, chef Casali è alla guida del ristorante comasco da due anni e mezzo. I suoi menù sono caratterizzati, altro segreto, da una grande ricerca che parte dalla tradizione per arrivare alla rielaborazione di piatti italiani in chiave innovativa. Le sue proposte guardano alla cucina dell’area Mediterranea, del Sud Italia, con molte piatti a base di carne e pesce di mare, dove risaltano i profumi del Bel Paese e della Sicilia.

“I miei menù sono molto decifrabili da parte del cliente – rivela ancora lo chef – le preparazioni sono complicate ma al palato risultano un vero e proprio comfort food. Lavoriamo sulla memoria del palato, sapori che possano ricordare al cliente la propria infanzia. Cerchiamo di mettere sempre le emozioni all’interno di un piatto, partendo dall’Italia e rivisitando ricette tradizionali in chiave inedita. La nostra filosofia nasce per andare incontro a tutto il mondo, vogliamo far riconoscere i nostri sapori italiani, per questo valorizziamo la vera materia prima nei piatti”.

Una scelta che, nonostante ci troviamo sul Lario dove il pesce di lago la fa da padrone, è risultata vincente. E che in questo 2020 rappresenta un segnale positivo per tutto il settore.

“E’ forse una delle poche cose belle di questo 2020, in questo periodo così difficile – conferma Casali – la stella è sicuramente un segno positivo per noi e tutti gli altri ristoranti che l’hanno ottenuta. Ti fa entrare nella élite della ristorazione, aumentano le prenotazioni e la fama sia dello chef sia dello Sheraton in sé. Con questa stella, i classici turisti gastronomici che vogliono gustare cucine ottime, verranno anche qui da noi. Consideriamo che 8 stelle, per Como, non sono poche”.

Per quanto riguarda la ripartenza del suo ristorante e della categoria, che al momento essendo in Zona Arancione è ancora ferma, conclude: “E’ uno stop obbligato ma anche un’opportunità di studio e di ricerca per ideare nuovi piatti. Stiamo già pensando a come rientrare e a tutti gli interventi da fare nel locale per essere pronti a ripartire. Non si smette mai di lavorare, può sempre arrivare un’idea vincente”.

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