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Attualità, Economia

Bar e ristoranti, impossibile trovare lavoratori. Lo stellato Elli: “Stipendi fermi, i dipendenti se ne vanno. Molti locali chiuderanno”

Spuntano come funghi in tutta la città, campeggiano da mesi fuori dalle vetrine di bar e ristoranti. Sono i cartelli che ripetono ossessivamente la stessa richiesta: “Cercasi personale”. Niente da fare, soprattutto sul fronte pubblici esercizi, trovare camerieri, baristi, cuochi e personale di sala è un’operazione impossibile. Lo sa bene lo chef stellato Mauro Elli. Il suo “Cantuccio” di Albavilla non ha questi problemi, ma sono comunque sul suo tavolo poiché vicepresidente Fipe (Federazione italiana dei pubblici esercizi) di Confcommercio.

Situazione brutta, chef.
Non è cosa solo di oggi, si trascina da anni ed è diventata definitiva nel post Covid. Le persone hanno riflettuto durante la pandemia e i lockdown e deciso che potevano fare altro. E’ un problema che investe i pubblici esercizi ma tutti i lavori con orari particolari che sono una delle cause.

E le altre?
Gli stipendi che non sono adeguati, certo non dappertutto, ci sono posti che stanno bene. Se il datore di lavoro è bravo il personale è contento e non se ne va.

Difficile però pensare siano la maggioranza questi imprenditori “illuminati”.
Sì, sono pochi.

Quanto dovrebbe guadagnare un cameriere?
Al quarto livello almeno 2mila euro al mese. E’ quello che dovrebbe accadere, ma di norma guadagnano meno.

La crisi è legata anche al nero?
Non direi, il fenomeno è connesso agli stipendi fermi. Non dico che 30 anni fa guadagnassero come oggi, ma quasi. Badiamo bene, la situazione non è solo italiana, ma europea. Ho amici e colleghi in Francia con lo stesso problema e così in Svizzera.

Qualcuno incolpa il reddito di cittadinanza.
Non credo che siano tutti a casa col reddito, non ci credo proprio. Ripeto, per molti è stata la scoperta del tempo, della possibilità di lavorare con orari diversi, lo sanno tutti.

Soluzioni? Certo, le scuole, ma oggi come si risolve? Cosa accadrà domani?
Molti posti chiuderanno. I datori di lavoro si stancheranno di non avere dipendenti. Deve poi essere chiaro che molti vorrebbero dare stipendi più alti ma lo Stato deve tassare meno, si emettono buste paga da 2mila euro e a loro ne arrivano mille.

E dunque?
Vogliamo sindacalizzare i pubblici esercizi, siamo il loro sindacato e dobbiamo pretendere che il Governo dia più attenzione alla gestione dei costi del personale. Se vogliamo dare ospitalità dobbiamo avere i mezzi, siamo schiacciati da questa situazione. Aggiungiamo poi i costi di energia e gas, sarà un inverno molto difficile.

Senza andare fuori tema, quanto sono aumentati i suoi costi di gestione sul fronte energetico?
Di due, due volte e mezza.

Tornando alla crisi, il personale dal Centro-Sud Italia può essere una risposta?
Certo, e già succede. Quando ho aperto il ristorante quasi 20 anni fa (era il 2003, Ndr) ho realizzato stanze per ospitare il personale che arrivava da fuori. Dobbiamo andare a cercare risorse dove c’è ancora voglia di imparare, fare esperienza e crescere. Non è l’unica soluzione ma è importante.

Stesso discorso per gli immigrati?
Se sono in regola certo, sono uguali agli italiani.

Dunque sono una risorsa.
Se formati possono diventarlo, certo. Ma bisogna fare davvero formazione.

Torniamo alle scuole, va rafforzata la collaborazione?
C’è già una forte collaborazione.

Le scuole del territorio sono buone?
Abbiamo una buona qualità, siamo un settore turistico, quindi la qualità dovrebbe essere ottima, per ora è buona.

Il turismo, ecco. Il problema del personale non è legato anche all’esplosione del fenomeno?
Certo, il turismo ha migliorato i fatturati ma non ha aiutato quella qualità che da sempre ci ha distinti e così non si trovano lavoratori. Dobbiamo voler bene a tutti, puntare sulla formazione prima di tutto per avere dipendenti formati che abbiano obiettivi e voglia di crescere. Questo è il punto per gli imprenditori, innalzare la qualità.

L’ARTICOLO CHE HAI APPENA LETTO E’ USCITO SU COMOZERO SETTIMANALE: ECCO DOVE PUOI TROVARLO

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2 Commenti

  1. Finalmente un imprenditore, un ristoratore che dice come gli stipendi siano troppo bassi e QUINDI NON SI TROVA PERSONALE….
    RIPETO PER L’ENNESIMA VOLTA CHE IN SVIZZERA UNA CAMERIERA PRENDE 19 FRANCHI NETTI L’ORA…. TUTTO IL LAGO E LA CITTÀ BENEFICIA DELL’INVASIONE DEGLI SVIZZERI E NON CHE HANNO LA POSSIBILITÀ DI SPENDERE MOLTO E GARANTISCONO MARGINI DI GUADAGNO MOLTO BUONI…. MA I DIPENDENTI NON DEVONO BENEFICIARE MINIMAMENTE DI QUESTA SITUAZIONE PERCHÉ PROBABILMENTE I GUADAGNI TROPPO GENEROSI PER POCHI HANNO FATTO PERDERE IL BUONSENSO.

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