Ancora pochi mesi di lavori e la Pallacanestro Cantù, già dalla prossima estate, potrà iniziare ad allenarsi nella palestra secondaria della nuova mega arena in fase di costruzione.
È sicuramente questa la novità più interessante che arriva dal cantiere a Cantù dove sta nascendo la nuova casa del basket ma non solo.
Il cronoprogramma è puntigliosamente rispettato e i lavori sono andati avanti non stop anche durante il periodo natalizio. Va ricordato come l’arena preveda 5085 posti a sedere sul campo principale e 150 posti sul campo di allenamento. All’esterno ci sarà un campo da basket 3 Vs 3.

Di forma ottagonale allungata, la Cantù Arena si svilupperà su tre livelli, con finiture esterne differenti in base al piano: il seminterrato manterrà finiture in alluminio liscio color grigio antracite, mentre l’edificio hospitality che ospita ristorante, biglietteria e uffici, prospiciente la terrazza del piano terra, intervallerà vetrate continue e pannellature opache rivestite in ceramica nero opaco e lucido per donare dinamismo alla facciata. L’ultimo livello sarà rivestito con facciata decorativa con elementi romboidali in alluminio liberi di muoversi con il vento.
Il campo principale sarà situato al livello seminterrato nel fulcro centrale dell’edificio principale; tutto il piano sarà riservato ad atleti e arbitri e sarà prevista la zona per la stampa.
Al piano terra si troveranno le tribune e locali di ristorazione, uffici e biglietteria; al primo piano ci saranno le tribune, altri uffici e locali stampa. Il piano copertura conterrà gruppi frigoriferi e impianto fotovoltaico.
Il campo di allenamento si sviluppa su un unico livello e vi si accederà dal seminterrato e dalla terrazza del piano terra: esternamente, l’edificio sarà distaccato dal principale, in realtà sarà collegato internamente al piano del campo principale. Qui le finiture esterne richiameranno quelle dell’edificio principale creando un continuum visivo e tipologico.
Il progetto è curato da MMA Projects (progetto architettonico) con Studio Gerosa (acustica), Teknolab & Design e Studio Luoni (strutture).

Ma ecco gli ultimi lavori eseguiti, in ordine di tempo, spiegati dall’amministratore delegato di Cantù Arena Andrea Mauri. “Si sta procedendo con il completamento della struttura della palestra secondaria, con la copertura in corso, e dell’edificio hospitality che rappresenta l’ingresso dell’arena e ospiterà un museo, ristorante e bar, uffici e sale di accoglienza. Sicuramente molto stimolante è sapere che dall’estate la squadra potrà iniziare ad allenarsi nella palestra secondaria in vista della stagione 2026/27. I giocatori potranno cominciare a prendere confidenza con la loro nuova casa”.
Intanto sono “concluse le operazioni di costruzione della struttura che ospiterà il punto Bennet food. Inoltre, dalla fine dell’anno si è cominciato anche a lavorare sulla media superficie di vendita sempre di Bennet”, aggiunge Mauri.
In corso di lavorazione, inoltre le gradinate dell’arena principale. Contemporaneamente alla copertura della palestra secondaria, si sta lavorando anche alla copertura dell’arena principale.
La costruzione della Cantù Arena segue l’iter del project financing, combinando risorse private e interventi pubblici garantiti da Comune di Cantù e Regione Lombardia. Il finanziamento è stato concesso da un pool di istituti di credito, tra cui Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Banca Intesa Sanpaolo, BCC Cantù con Finlombarda, la società finanziaria della Regione.
Procedendo con i lavori “valuteremo inoltre anche ulteriori migliorie tecnologiche e a livello di servizi da aggiungere per implementare l’offerta e il confort”, chiude Mauri.

Decisamente soddisfatto anche il presidente di Cantù Arena, Antonio Munafò. “Siamo felici per come stanno procedendo i lavori e fiduciosi per la loro conclusione. Ciò che inoltre mi riempie di orgoglio è vedere come tutti i soggetti coinvolti lavorino e collaborino tra di loro, si interfacciano con le istituzioni e le banche in un gioco di squadra. Dimostrazione che il territorio si è reso conto e sente questo progetto come un qualcosa di veramente importante”.
Cantù Arena ha anche lanciato nei mesi scorsi la prima Personal Seating License in Italia, in collaborazione con ASM Global Italia/Legends: si tratta di una licenza che consente al titolare il diritto di acquistare abbonamenti e biglietti in un posto a sedere specifico, per tutta la durata del contratto (da 5 a 15 anni).
L’obiettivo identificato è “coinvolgere e interagire il più possibile con i tifosi e i futuri utilizzatori dell’arena”, conclude Mauri. L’idea di lanciare il progetto mentre l’arena è ancora in fase di realizzazione punta a dare “un piccolo vantaggio ai tifosi di Pallacanestro Cantù, che sono sempre stati legati alla squadra conoscendo e visionando il progetto in anteprima “. I posti adibiti a PSL saranno un numero limitato e verranno collocati in aree specifiche, per garantire la migliore visibilità in tutti gli eventi.
La chiusura totale dei lavori del palazzetto è confermata per l’autunno del 2026.
