Solo qualche anno fa, era il 2017 ed era ancora sindaco di Cantù, aveva insultato pesantemente Napoli definendola, tra le altre cose, “una fogna” (qui le cronache).
Poi la mezza revisione (il caso occupò le cronache nazionali), il viaggio verso il capoluogo campano nel il tentativo di spiegare e far pace: “Era una provocazione”, disse.

Meno di tre anni dopo non è più primo cittadino del comune comasco, dimentica la pace e parte con un nuovo, violentissimo affondo.
Claudio Bizzozero non attacca più le città, nemmeno le regioni, ma riempie di strali ben un terzo del Paese: quel Sud contro cui scaglia, prendendo spunto dall’allagamento di Venezia, considerazioni feroci, che paiono riportare il calendario a mezzo secolo fa per toni, ragionamenti e contenuti.
Ora che anche la Lega è diventata partito nazionale, l’ex primo cittadino rimane (si ritiene autoeleva a) l’ultimo baluardo-tenutario di un presunto primato umano e civile del Nord Italia definito “primo mondo”.
Seguono considerazioni oltremisura: “Meridionali di fatto terzo mondo”, “Sud appendice africana” che “a parte la pizza importa droga, ‘nsdrangheta, camorra e cosa nostra”, e via dicendo in un climax inarrestabile.
Riportiamo le parole di Bizzozero sottolineando, come sempre ma in particolar modo questa volta, la piena disponibilità a ospitare repliche, osservazioni, contestazioni e opinioni: redazionecomozero@gmail.com
NORD PRIMO MONDO
SUD TERZO MONDO
Lo shock dell’acqua alta nella città più bella del mondo farà riaprire gli occhi a lombardi e veneti?
Se sì, risulterà chiaro a tutti che:
1 – Lombardia e Veneto fanno parte a pieno titolo del primo mondo, mentre le regioni meridionali sono di fatto terzo mondo;
2 – il Nord della penisola è a tutti gli effetti una pate d’Europa, mentre il sud, al contrario, è un’appendice africana in territorio europeo;
3 – a parte la pizza, il sud ha portato al Nord solo droga, ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra;
4 – per il Nord, il sud è solo una pesante zavorra e finché non ce ne libereremo continueremo a rischiare di essere anche noi definitivamente trascinati nel terzo mondo;
5 – da decenni Lombardia e Veneto vengono letteralmente spolpate dallo stato italiano, che ogni anno si prende 54 miliardi di tasse di noi lombardi e 15 miliardi di tasse dei veneti, per mantenere, nelle regioni meridionali, la rete clientelare costruita dai politici e dai partiti nazionali a sostegno del loro corrotto consenso elettorale.
SI POTRÀ ANCHE GRIDARE ALLO SCANDALO, MA, SE SI È ONESTI, SI DOVRÀ RICONOSCERE CHE QUESTA È LA SOLA PURA VERITÀ.
E per favore: finiamola di parlare di solidarietà, perché non di questo si tratta ma piuttosto di mero clientelismo.