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Centro Valle Intelvi, inaugurato il nuovo acquedotto: 6mila litri all’ora e 2,6 km di nuove condotte

Con un investimento di 590 mila euro interamente finanziato da Regione Lombardia, il Comune di Centro Valle Intelvi ha completato il nuovo acquedotto a servizio del comprensorio montano di Orimento, un’opera attesa da anni che garantisce finalmente un approvvigionamento idrico stabile e sicuro a abitazioni, attività agricole, allevamenti e strutture turistico-ricettive tra la località Bolla (Alpe Grande), il Pizzo della Croce e l’Alpe di Orimento.

L’intervento supera una criticità storica del territorio: fino a oggi molte utenze, soprattutto seconde case e attività economiche, erano costrette a rifornirsi d’acqua attraverso cisterne trasportate con trattori, una soluzione costosa e poco efficiente, particolarmente problematica durante la stagione turistica.

“Questa infrastruttura rappresenta molto più di un acquedotto: è un investimento sul futuro della nostra montagna. – sottolinea il sindaco di Centro Valle Intelvi, Mario Pozzi – Garantire l’acqua significa offrire un servizio essenziale ai residenti, sostenere le attività agricole e ricettive, valorizzare il patrimonio dell’Alpe di Orimento e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile del territorio. Era un’opera attesa da molti anni e oggi consegniamo al territorio un’infrastruttura moderna destinata a migliorare concretamente la qualità della vita e le opportunità di crescita della Valle”.

Il nuovo acquedotto solleva l’acqua dalla località Bolla (1.060 metri) fino al Pizzo della Croce (1.456 metri), da dove viene distribuita per gravità fino all’Alpe di Orimento (1.275 metri).

L’infrastruttura comprende una stazione di pompaggio con serbatoio di accumulo, una condotta di adduzione di circa 1.150 metri, un secondo serbatoio al Pizzo della Croce e una rete di distribuzione di circa 1.500 metri. Nel complesso sono stati realizzati oltre 2,6 chilometri di nuove condotte e un cavidotto tecnologico predisposto per il monitoraggio dell’impianto. La stazione di pompaggio, dotata di pompe ridondanti, garantisce la continuità del servizio anche in caso di manutenzione o guasti ed è in grado di superare un dislivello di quasi 400 metri con una portata di 6.000 litri all’ora.

L’opera ha richiesto lavorazioni particolarmente complesse per le caratteristiche del territorio montano. Il trasporto dei materiali è avvenuto anche con l’ausilio dell’elicottero, mentre gli scavi sono stati eseguiti con una macchina operatrice “ragno”, adatta a operare sui versanti più impervi. Completati nei tempi previsti e senza varianti, i lavori permetteranno anche di valorizzare gli edifici della Comunità Montana Lario Intelvese all’Alpe di Orimento, destinati ad attività didattiche e produttive legate alla lavorazione del legno e alla produzione casearia, rafforzando le prospettive di sviluppo turistico ed economico dell’area.

“La realizzazione del nuovo acquedotto a servizio di Orimento rappresenta un traguardo di grande valore per il nostro territorio – aggiunge l’assessore regionale Alessandro Fermi – Grazie al finanziamento della Regione, viene realizzata un’opera strategica che migliora un servizio essenziale, garantendo una maggiore sicurezza nell’approvvigionamento idrico e contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione di un’area di grande pregio ambientale e turistico. È un risultato che dimostra quanto sia importante la collaborazione tra gli enti e la capacità di intercettare risorse per trasformarle in interventi concreti a beneficio della comunità. Investire nelle infrastrutture significa investire nel futuro del territorio, nella qualità della vita dei cittadini, nello sviluppo delle attività produttive e nella tutela delle nostre montagne».

Conclude così il direttore lavori Roberto Magnaghi: “La realizzazione di questo acquedotto ha rappresentato una sfida tecnica significativa, affrontata con soluzioni progettuali innovative e nel pieno rispetto del delicato contesto montano. L’opera garantirà un approvvigionamento idrico sicuro, efficiente e affidabile per l’Alpe di Orimento, contribuendo a migliorare la qualità dei servizi e a valorizzare il territorio. Un risultato reso possibile dalla proficuacollaborazione tra Amministrazione, gestore del servizio idrico, progettisti, imprese e maestranze”.

 

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