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Como e la Ztl, il sindaco: “Commercianti organizzatevi e se non vi va bene rivolgetevi al Tar”

Le nuove regole della Ztl, come ampiamente documentato, stanno suscitando le più svariate reazioni. Tutte, almeno per ora, negative.

A esprimere disappunto e forte preoccupazione, per i tempi ristretti concessi ai corrieri per le consegne in centro (dalle 6 alle 11), anche i commercianti che temono mancate consegne o ritardi. Denunciano problemi di approvvigionamento per i negozi che aprono di solito alle 10 a cui rimarrebbe solo un’ora per ricevere la merce.

Ecco allora che in nuovo video su facebook il sindaco Alessandro Rapinese replica. “In una certa fascia oraria ci sarà un po’ di caos e poi liberi. Il corriere si programmerà, non vedo perché i magazzini debbano andare al collasso, male che vada la consegna ritarderà di un giorno. I corrieri rispetteranno il centro di Como, non è uno scendiletto. Non penso che il mondo della logistica non possa organizzarsi”.

E ancor. “Gli orari sono larghissimi. E poi dov’è il problema degli orari? Solo il sindaco deve alzarsi alle 6? E poi visto che un dipendente costerà sei, sette, otto, nove euro l’ora lo facciano alzare prima. Se non si organizzano per le 11 un paio di scarpe arriverà il giorno dopo, non è un farmaco salvavita. Una regola va data, per molti è migliorativa. Vi do cinque ore, se bastano bene, altrimenti organizzatevi perché voglio un centro storico bello, vivibile e sicuro. Se qualcosa non va andate al Tar, cambio quella virgola e lo rifaccio uguale”.

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