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Attualità

Cerano, arcadia d’arte. Dal premio Oscar al genio della scultura: “Ispirazione, natura e il Baby Bar. Siamo a casa”

Cerano, il piccolo paese delle belle arti, colmo di affreschi e monumenti dall’indubbio valore;

Abbiamo già parlato nelle scorse settimane di questo affascinante borgo della Valle Intelvi, guidati dalle parole dei suoi cittadini più illustri.

Scappo dalla città: la vita, la natura, il formaggio. Famiglie, artisti e stranieri, tutti vogliono Cerano: “Ecco il nostro segreto”

Ma non è tutto, nel tempo sono emerse altre importanti figure, che hanno deciso di trascorrere le loro vacanze immersi tra queste montagne; c’è chi lo ha fatto elevando il paese buen retiro, e invece chi è stato stregato dal paesaggio mozzafiato.

Ma andiamo con ordine.

La prima figura illustre è il notissimo John Casali, uno dei maggiori professionisti nel campo del missaggio sonoro in Inghilterra, di origine italiana, celebre per avere vinto l’Oscar nel 2019 per la migliore colonna sonora del film “Bohemian Rhapsody”. “Durante le nostre numerose vacanze sul Lago di Como siamo passati più volte a visitare la Valle d’Intelvi – ricorda – Nel corso delle nostre lunghe passeggiate con il nostro cane, abbiamo visto una casa in vendita a Cerano e ce ne siamo subito innamorati”.

Il paesaggio e l’accoglienza dei residenti hanno giocato un ruolo fondamentale nella scelta: “La vista del lago e i boschi circostanti sono uno spettacolo in continua evoluzione, stagione per stagione – evidenza Casali – Inoltre abbiamo scoperto il ristorante Baby Bar con il fantastico cibo cucinato da Elisabetta e la grande ospitalità e simpatia di Roberto. Ringraziamo inoltre l’amministrazione comunale per l’accoglienza che ci hanno dimostrato nel rispetto della nostra privacy. Tutto ciò non fa altro che aumentare la sensazione di “tornare a casa” piuttosto che essere in vacanza”.

Insomma Cerano sembra proprio un paese in cui non manchi l’accoglienza. Ma la sua bellezza artistica non si ferma qui, infatti un altro cittadino illustre è Mats Åberg, scultore e pittore svedese di fama internazionale, trascorre molti mesi dell’anno nel paese: “Sono sempre stato innamorato dell’Italia, perché, oltre alle numerosissime opere d’arte, sono sempre stato affascinato dagli italiani, che sono tutti, a loro modo, artisti – sottolinea – ero già venuto la prima volta da piccolo, ma ho iniziato a tornare più frequentemente poiché il mio maestro Domenico Inganni, viveva in Valle Intelvi”.

Mats con gli anni si è innamorato sempre più di Cerano: “Ormai il mio lavoro, si divide tra Svezia e Italia, ho scolpito e sto progettando ancora molte mie opere qui, infatti ho la mia fonderia a Milano – spiega – Cerano mi ha permesso tutto questo, è un posto molto piacevole che permette di ritirarti in tranquillità, e, nonostante sia tra le montagne, non è isolato o abbandonato, anzi è pieno di vita”.

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