“In Comune a Como la situazione di conflittualità e di assenza del dialogo tra pubblica amministrazione e sindacati confederali è inammissibile ed è diventata inaccettabile”. La tocca morbida Ariosto Aurola, per annunciare l’arriva ufficiale a Palazzo Cernezzi del Cobas.
Dal 22 ottobre scorso, infatti, la nuova sigla sindacale è attiva anche in Municipio.
Obiettivi – sotto lo slogan “Senza la base scordatevi le altezze” – è “difendere e migliorare le condizioni di vita, di lavoro e di sicurezza sui luoghi di lavoro per tutti i lavoratori” e poi “la lotta e l’impegno giornaliero contro chi cerca di far regredire le nostre conquiste. Noi non distinguiamo colori politici ma il Padrone in quanto tale”.
Sull’approdo a Palazzo Cernezzi, Aurola scrive che “il Cobas è la forza che mancava e sarà il megafono dei nostri diritti” e “combattiamo a difesa dei diritti dei cittadini perché coniugare la vita lavorativa con la vita sociale e privata è un diritto e difenderla è un dovere”.
Tornando alla denunciata inazione degli altri sindacati, la nota si chiude affermando che “l’assenza di risposte certe e di atti a difesa di tutti noi è ormai intollerabile. E’arrivato il momento di agire e con il Cobas in Comune a Como difenderemo finalmente i nostri diritti”.