Dopo il pareggio della Juventus contro il Sassuolo, il Como non ha sbagliato la partita del Sinigaglia contro il Pisa ed ha annichilito i toscani con un sonoro 5-0 che ha dimostrato per l’ennesima volta la potenza di fuoco di questa squadra.
Ecco le pagelle dei biancoblu.
- Butez 6: il Pisa non calcia mai in porta e vive 90 minuti da spettatore. Nella ripresa i toscani segnano due volte, ma in fuorigioco e questo gli permette di ottenere il tredicesimo clean sheet stagionale in Serie A.
- Alberto Moreno 6.5: dopo un avvio titubante con diverse leggerezze, cresce di tono con il passare dei minuti. Comincia a spingere con costanza sulla sinistra e corona la sua prestazione con un bell’assist per il 4-0 di Nico Paz.
- Kempf 6.5: anche lui è praticamente inoperoso, ma resta comunque concentrato per fermare le poche discese offensive dei nerazzurri. Anche in fase di impostazione è preciso e non sbaglia praticamente niente.
- Diego Carlos 6.5: forma la cerniera difensiva insieme a Kempf e rimedia alle sbavature dei compagni nei primi minuti di gioco. Successivamente dirige la linea con esperienza ed autorità.
- Van Der Brempt 6.5: affonda spesso sulla destra insieme a Diao dando sempre impulsi positivi per la manovra lariana. In fase di copertura gioca una partita attenta senza rischiare nulla.
- Da Cunha 6.5: insieme a Perrone è il portatore della prima pressione del Como che costringe il Pisa a commettere tantissimi errori. In generale disputa la solita prova intelligente e da calciatore ormai maturissimo.
- Perrone 7.5: segna al Pisa come all’andata, stavolta calando la manita e non aprendo i conti. Oltre alle rete, che è solo la ciliegina sulla torta alla sua gara, avvia l’azione della rete di Douvikas e serve Baturina in occasione del 3-0. Torna con il botto dopo la panchina contro la Roma.
- Jesus Rodriguez 6: un po’ superficiale in avvio, si accende dopo un quarto d’ora facendo vedere qualche sgasata sulla sinistra. Una botta al ginocchio però lo ferma ed è costretto a lasciare il campo precocemente.
- Nico Paz 7.5: la squadra gioca per lui e lui ringrazia tornando al gol in casa che mancava dal 19 ottobre scorso. Si sblocca anche nella prestazione dopo un periodo leggermente sottotono. Infatti, illumina il Sinigaglia con qualche magia conducendo anche il contropiede da cui nasce il 2-0.
- Diao 8: 337 giorni dopo, rompe il digiuno da gol e torna a far urlare il suo nome al pubblico del Sinigaglia. Gli bastano sette minuti per lasciare il segno e per dare il via allo show lariano. Gioca un altro sport rispetto ai difensori del Pisa e sforna un primo tempo da alieno servendo anche l’assist per Douvikas e sfiorando la doppietta personale. Quanto è bello rivederlo così in forma: giocatore devastante.
- Douvikas 7: si conferma vice-capocannoniere della Serie A mettendo in porta il tiro-cross di Diao e salendo a quota 11 centri. E’ ormai una sentenza quando incontra squadre della parte destra della classifica.
- Baturina 7: parte dalla panchina, ma entra in campo dopo poco più di 30 minuti a causa dell’infortunio di Jesus Rodriguez. Ad inizio ripresa sigla il gol del 3-0 con un’azione personale risultando un fattore anche da subentrato.
- Morata 6: rimpiazza Douvikas per provare a sbloccarsi in campionato, ma rimane ancora a secco. L’occasione più nitida gli capita sul sinistro, ma al momento del tiro scivola e non riesce a concludere.
- Caqueret 6.5: solita eleganza in mezzo al campo. Va a nozze negli spazi che il Pisa lascia nel finale ed imbuca per Alberto Moreno la palla su cui segna Nico Paz.
- Kuhn 6.5: in campionato non metteva piede in campo da inizio febbraio. Fabregas gli dà una chance nell’ultimo quarto d’ora e lui la sfrutta per seminare il panico nell’area di rigore ospite ed appoggiare a Perrone un cioccolatino soltanto da scartare.
- Goldaniga S.V.
- Fabregas 7.5: mette in campo una squadra arrembante e questo atteggiamento ripaga subito permettendo di chiudere in tempi brevi la pratica Pisa. Questa netta vittoria lancia un segnale chiaro a Juventus e Roma: il Como vuole tenersi stretta la Champions League. Altra prova di maturità superata a pieni voti.