La Polizia di Stato di Como, ieri pomeriggio, ha arrestato per furto con strappo in concorso, un 32enne di Rovellasca, incensurato e appartenente ad un gruppo della tifoseria comasca. Denunciati per lo stesso reato anche un 19enne di Grandate e due fratelli 20enni residenti a Luisago, anche loro incensurati e appartenenti allo stesso gruppo.
Alle 16 circa, una Volante della Questura di Como, si è recata nei pressi del Monumento ai Caduti, alle porte dello Stadio Sinigaglia, a seguito della segnalazione giunta al 112 da parte di una coppia di sostenitori dell’Inter che stavano passeggiando nei pressi del Tempio Voltiano e che riferivano di essere stati aggrediti e derubati di una piccola bandiera, da un quartetto di tifosi comaschi.
Gli agenti sul posto, dopo aver assunto le descrizioni degli aggressori, si sono subito messi alla ricerca, rintracciando dopo pochi istanti i quattro soggetti in un bar vicino. Una rapida ispezione sulle loro persone ha portato a rinvenire nella disponibilità del 32enne di Rovellasca la bandiera strappata alla coppia.
Portati in Questura, ricostruiti i fatti, raccolta la denuncia delle vittime e accertate le loro responsabilità, il 32enne è stato arrestato per furto con strappo in concorso e i restanti tre amici denunciati in stato di libertà per lo stesso reato.
Avvertito delle attività svolte, il P.M di turno ha disposto che il 32enne comasco venisse posto agli arresti domiciliari, in attesa del processo con il rito del direttissimo, fissato per questa mattina.