RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Como alla ricerca dello stadio per la Serie A, Ludi tira il freno sull’ipotesi Parma (che aveva detto no)

Sembra sfumare l’opzione Parma nella ricerca del Como per uno stadio dove giocare le primissime partite di Serie A (al via il 17 agosto) in attesa della messa a norma, almeno fino a 10mila e 500 spettatori puntando poi ai 12mila regolamentari, del Sinigaglia. A confermare che la pista emiliana era la più calda ma che si è fatta pressoché impossibile è stato il direttore sportivo dei lariani, Carlalberto Ludi, intervistato da Sportitalia.

“Cercheremo una soluzione – ha detto Ludi – con Parma al momento non la abbiamo trovata”. La richiesta dei lariani era di avere la disponibilità dello stadio Tardini fino a ottobre la risposta della società emiliana è stata un no, anche per la difficile gestione dell’ordine pubblico con una partita di Serie A a settimana nel periodo in questione. Peraltro, un’altra ipotesi emersa nelle scorse ore ma in realtà difficilmente percorribile, è quella di Monza. Ma Adriano Galliani aveva messo le mani avanti: “Non ce l’hanno neanche chiesto, perché sarebbe stato impossibile” ha affermato,  motivando la mancata trattativa con la forte rivalità tra le tifoserie.

Il Direttore Sportivo del Como Carlalberto Ludi ha poi spiegato le strategie del club in vista della Serie A: “Fabregas sarà certamente alla guida del Como anche nella prossima stagione. Non c’è nessun dubbio”. Smentiti, infine, i fanta-nomi accostati ai lariani nei giorni scorsi: “Posso smentire il nostro interesse nei confronti di questi giocatori. In attacco mi tengo Gabrielloni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo