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Como, ancora truffe odiose: dal “Venga in caserma” al “Prepari i gioielli”. Come tutelarsi

Negli ultimi giorni si sono registrate numerose segnalazioni arrivate al 117 e alle caserme della provincia di Como, relative a truffe e a tentate truffe ordite da personaggi che si sono falsamente qualificati come appartenenti alla Guardia di finanza.

Tra i casi fraudolenti più frequentemente segnalati si evidenziano quelli in cui il cittadino viene contattato al telefono da persone che si spacciano per finanzieri e viene invitato, per esigenze di controllo, a recarsi presso una caserma della Guardia di finanza, così da lasciare sguarnita l’abitazione. Altro caso ripetuto riguarda l’invito alla vittima, sempre formulato al telefono da un falso finanziere, di raccogliere gioielli e altri preziosi presenti in casa da consegnare a presunti militari in abiti civili o a funzionari di altre istituzioni che si presenterebbero a breve presso l’abitazione.

Al riguardo, anche se le segnalazioni sinora raccolte sono ancora  al vaglio degli investigatori e dell’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti, le Fiamme Gialle richiamano comunque l’attenzione della cittadinanza sulla necessità di prestare la massima prudenza, specialmente laddove venga richiesto di consegnare denaro o valori, o anche di effettuare bonifici a favore di persone sconosciute. L’acquisizione di tali beni, infatti, ove legittima, avviene sempre nel pieno rispetto delle norme di legge e previo rilascio di apposito verbale in cui è esattamente indicato il Reparto e i militari procedenti.

Il numero di pubblica utilità “117” è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, per ricevere segnalazioni, fornire informazioni e sciogliere eventuali dubbi circa l’effettività dei controlli svolti dalle pattuglie della Guardia di finanza.

Di seguito vengono indicati alcuni suggerimenti a cui attenersi in caso di telefonate sospette:

  1. Riconoscere le modalità di truffa:

    1. controlli effettuati presso il domicilio: i truffatori fingono di eseguire dei controlli fiscali;

    1. riscossione di multe: i truffatori chiedono denaro contante, preziosi, eccetera per sanare una violazione;

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