A distanza di due anni da quando il portico dell’ex Chiesa di San Francesco – dopo anni di enormi polemiche – venne sostanzialmente sgomberato dai senza dimora, oggi la questione si è ripresentata.

Come testimoniano le foto, è accaduto in forma molto limitata ma è comunque la prima volta che succede da quando venne aperto per la prima volta il dormitorio invernale nell’ex caserma della Provincia in via Borgovico, in accordo con l’allora Giunta Landriscina.

Questa mattina in molti hanno notato una persona a terra, sul lato destro del portico, sotto spesse coperte e con le scarpe appoggiate a lato. Difficile dire se si tratti di un caso isolato o di un nuovo segnale di ripresa del fenomeno generale, per anni decisamente più massiccio.

Il ritorno di persone senza dimora davanti all’ex Chiesa di San Francesco – di proprietà comunale – segue peraltro la recente battaglia dell’amministrazione comunale per allontanare gli skaters che di giorno si radunavano nello stesso posto e contro i quali pende anche un esposto dei residenti della zona.
Intanto, per quanto riguarda i mesi invernali, un paio di settimane fa il vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali, Nicoletta Roperto, aveva confermato l’intenzione di collaborare nuovamente con Villa Saporiti per riproporre l’accoglienza di Emergenza Freddo all’ex caserma di Carabinieri di Via Borgovico.