Proseguono i lavori nel cantiere dei giardini a lago, dove ha ormai preso forma il volto definitivo del tratto di viale Corridoni e della grande aiuola verde con la storica Locomotiva e l’Albero di Falcone, piantato nel 2011 e dedicato al giudice Giovanni Falcone e a tutte le vittime della strage di Capaci.
E’ stata infatti quasi ultimata la posa della pavimentazione “in conglomerato bitumoso con micro tappeto granigliato” sulla ex pista di pattinaggio mentre, al contrario di quanto previsto nel progetto originale, a seguito della perizia di Variante approvata dalla giunta lo scorso luglio, per garantire più spazio a manifestazioni ed eventi, l’aiuola verde all’interno dell’anello è stata parzialmente pavimentata, per circa un terzo della superficie, per realizzare un grande semicerchio con alcune panchine.
Il nuovo progetto, lo ricordiamo, prevede anche la riduzione del perimetro dei Giardini con l’esclusione dell’area lungo viale Vittorio Veneto, dove una volta si trovava la pista delle macchinine, per motivi legati alla sicurezza durante le partite del Como. Qui troverà infatti spazio un’area parcheggio a servizio dello stadio.
Per quanto viale Marconi, già inaugurato lo scorso maggio con una festa dedicata ai più piccoli, non verranno piantati nuovi alberi in sostituzione dei ciliegi abbattuti e verranno sostituiti gli attuali lampioni con un nuovo modello già individuato per un costo pari a 100mila euro.
Qui, con un intervento a parte pari a 190 mila euro, verrà inoltre realizzata una sorta di “Walk of Fame” con la collocazione a pavimento di 52 medaglioni celebrativi in bronzo dedicati ad altrettanti premi Nobel che hanno visitato Como o hanno tratto ispirazione dalle scoperte di Alessandro Volta.
La Variante prevede anche la possibilità di allungare i gradoni realizzati verso l’area giochi per creare nuove sedute, il posizionamento di beole in sostituzione del calcestre già posizionato – e già dilavato dalle piogge – sui vialetti che attraversano viale Marconi mentre la zona del Monumento alla Resistenza tornerà a ciottoli.
Le nuove modifiche comportano un aumento del 30,84% dei costi previsti per un totale di circa 390mila euro, con l’intenzione di chiudere i lavori entro l’autunno.
Un appalto separato, invece, riguarderà la sistemazione di viale Mafalda di Savoia e la zona intorno al Tempio Voltiano mentre, per quanto riguarda i giochi, a breve si chiuderanno i termini di presentazione delle proposte per realizzare la nuova area, per un investimento complessivo di 640 mila euro, dove però non troveranno spazio il trenino e le casette di cemento donate da Luisa Parisi, non più a norma, che verranno collocati in un deposito comunale.
