Per generazioni di comaschi (e di turisti, naturalmente) è stato per anni un riferimento sicuro, accogliente, intimo e in grado di soddisfare ogni esigenza del palato. Enoteca raffinata, cucina per buongustai, la mitica saletta della trattoria-wine bar “I Gradoni” ha davvero visto passare mezza Como, se non proprio tutta almeno una volta.

Ora, però, la favola si interrompe alle soglie del 2020. I Gradoni infatti chiudono.

La serranda si è abbassata l’ultima volta lo scorso 28 dicembre, suscitando subito un grande dispiacere nel mondo gourmet della città e anche in tutti coloro che amavano l’enoteca anche soltanto per quell’ambiente da trattoria “di casa”, raccolto e adatissimo allo scambio di chiacchiere e confidenze con un bel calice e un piatto fumante davanti (il post di Marino Longhini, che è un sincero tributo al mitico team Ivan, Amelia, “Mami” Lella e Silvia, in questo senso è decisamente indicativo e probabilmente riassume il pensiero affettuoso dei più).
Il locale era molto amato anche perché, qualsiasi fosse la stagione, si poteva passare dal calore delle mura in inverno ai tavolini raccolti nello spazio esterno durante la bella stagione, immancabilmente circondati dai piante e fiori freschi.

Una storia ultradecennale e bellissima che all’insegna del gusto e dei sapori ora finisce. Lasciando comunque la bocca dolce.
In alto i calici, l’enoteca “I Gradoni” è salva. Ci pensano Stefano e la sua famiglia: “Una sfida”