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Como, ‘La prevenzione non va in vacanza’: quasi 60 visite oculistiche e controlli nella giornata organizzata da Uici

La sezione comasca di Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sempre più protagonista nelle azioni di prevenzione dell’ipovisione e della cecità.

Le patologie oculari congenite o acquisite e i difetti della vista sono un fenomeno statisticamente in costante aumento a livello planetario, come segnala anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità: l’ipovisione e la cecità spesso derivanti dalle malattie oculari sono un problema diffuso nella cittadinanza e rappresentano sia una sfida e un potenziale fattore di discriminazione sociale e lavorativa per le persone colpite, sia un fattore critico per il nostro welfare, in rapporto ai costi pubblici generati da queste patologie e alle risorse e azioni da mettere in campo per la prevenzione e la cura di condizioni che impattano a oltranza sulla vita di molte persone.

Proprio nell’ottica della prevenzione, anche durante questa caldissima estate, la sezione comasca dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti UICI ETS-APS, si è fatta promotrice di una giornata di sensibilizzazione sulla salute visiva in collaborazione con l’Ordine dei Medici provinciale e con ASST Lariana.

L’iniziativa “La Prevenzione Non va in Vacanza” si è svolta sabato 25 luglio presso la Casa Divina Provvidenza – Opera Don Guanella in via Tommaso Grossi 18 a Como: grazie alla messa a disposizione di un camper attrezzato con unità mobile oftalmica e alla disponibilità di due giovani professionisti incaricati, l’oculista dottor Federico Cinus e l’ortottista dottoressa Cristina Castelletti di ASST lariana, sono stati effettuate visite oculistiche e controlli della vista gratuiti.

L’iniziativa ha raccolto l’impulso della sezione italiana della Fondazione Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità IAPB, che dal 1977 è l’ente deputato per legge a promuovere la prevenzione della cecità delle malattie oculari e la riabilitazione visiva degli ipovedenti. Grazie ai volontari di UICI Como che hanno dedicato molto tempo della loro giornata, coinvolgendo tanti cittadini si è raggiunto un buon obiettivo con circa 56 visite preventive, volte alla diagnosi precoce di varie patologie colte in una fase precoce di sviluppo e spesso ancora misconosciute dai soggetti portatori.

Queste azioni si inscrivono anche nelle buone pratiche di welfare sociale e di risparmio in termini di spesa sanitaria corrente per le Regioni e lo Stato. L’iniziativa estiva di prevenzione primaria lanciata da UICI Como è solo l’anticipo di altri interventi di educazione sanitaria che consentiranno anche quest’anno sul territorio comasco approfondimenti epidemiologici sulla popolazione e che vedranno nuovi appuntamenti intorno alla data dell’8 ottobre 2026, in cui si celebrerà come ogni anno, la Giornata Mondiale della Vista, dedicata a sensibilizzare le istituzioni pubbliche, oltre che i cittadini, sui problemi dell’ipovisione e della cecità evitabile.
Per diventare volontari di UICI o avere info su tutte le iniziative dal prossimo autunno consultate la pagina facebook UICI COMO o telefonate al numero 031 570565 della sede provinciale di via Raschi 6 a Como (e-mail uicco@uici.it)

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