Pochi giorni fa l’appello al governo per rinviare le scadenza sul cambio, con aggiornamento tecnologico, dei registratori di cassa degli ambulanti.
Ieri il rilancio, con la richieste di tenere aperti i mercati, chiusi con il nuovo Dpcm che ha istituito la zona rossa per Como e tutta la Lombardia.
Oggi Confesercenti si scatena sui tema dei centri commerciali, che per quanto “dimezzati” (è chiusa la gran parte dei negozi delle gallerie, così come diversi reparti che non vendono alimentari o generi essenziali) possono proseguire le attività.
“Facciamo appello al Prefetto affinché venga rispettato il Dpcm del 3 Novembre e vengano effettuati controlli nel tanti centri commerciali – si legge in una nota ufficiale – dove si continuano a vendere abbigliamento e altri accessori vietati dalla normativa: si tratta di sleale concorrenza verso i mercati che sono chiusi”.
“Auspichiamo – conclude il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli – che il Governo riveda presto i divieti e consenta a tutti di tornare a vendere abbigliamento e gli altri prodotti che si trovano nei mercati e nei centri commerciali, fino a quel momento i divieti e le regole devono valere per tutti”.