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Attualità

Como, è morto Padre Ambrogio Perego: insegnante e anima storica del Collegio Gallio

Il cuore solidale e generoso di Como perde oggi un altro pezzo. È infatti mancato questa mattina padre Ambrogio Perego, 83 anni di cui quasi 60 spesi a favore dei giovani, ma anche dei più deboli.

Nato nel 1937 a Caponago, in Brianza, e membro della congregazione dei Somaschi, padre Perego aveva festeggiato nel 2014 i 50 anni di sacerdozio nella cappella del Collegio Gallio, istituto in cui ha insegnato italiano e religione e di cui era considerato una delle anime.

Educatore e padre spirituale di tanti giovani, nel senso più profondo del termine, padre Perego era stato anche a lungo responsabile della pastorale dei poveri all’interno dei Somaschi: “Como è vicina ai suoi senzatetto. Non sono più così evidenti come un tempo – aveva detto in occasione del cinquantesimo di sacerdozio – grazie alle tante associazioni di volontariato che cercano di togliere dalle strade gli homeless. Ma la povertà rimane, si sente. E il cuore dei comaschi batte forte per loro. In via Tommaso Grossi, dove vado spesso, noto sempre la presenza di volontari. Sono assidui, costanti. Anche su questi temi cerchiamo di spronare i giovani, di aprire una finestra sulla povertà durante le ore di scuola. L’importante è tenera alta la guardia, invitare i giovani a indirizzare le loro energie e i loro entusiasmi verso i più disagiati”.

Il funerale sarà sabato mattina alle 10 in Duomo.

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4 Commenti

  1. Caro Padre Ambrogio, chi ti ha conosciuto e frequentato non ha bisogno di descriverti per far capire che persona eri….ho avuto l’onore di farti celebrare il mio matrimonio e, con grande spiritualità, sei riuscito a sostenermi e ad aiutarmi in ogni momento della mia gioventù…parlo degli anni 90/95 mentre frequentavo la ragioneria.
    Riposa in pace e veglia sempre su di me.
    Fabrizio M.

  2. Resterai nel mio cuore e in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti. L’unico mio dispiacere è non averti frequentato come avrei voluto per attingere da te quella bontà di cui eri dotato. Grazie padre Perego per avermi rincuorato in tanti momenti della mia vita. Prego per te e ti ricorderó sempre. Franchino, come mi chiamavi al liceo.

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