Dopo gli eventi atmosferici molto violenti del luglio 2023, che avevano provocato la caduta di circa 6000 piante in pochissimo tempo, “ci siamo attivati fin da subito, con attività di informazione, collaborazione e sollecitazione degli enti competenti al fine, prima di tutto, di ripristinare lo stato dei luoghi e la loro messa in sicurezza”, così scrive Francesco Finizio, segretario circolo Pd Como Circoscrizione. 1
“Abbiamo ottenuto che il Parco Regionale Spina Verde ponesse in essere i lavori necessari alla liberazione dei sentieri principali per raggiungere il Monte Goi e alcuni punti panoramici e di maggior interesse naturalistico (ad esempio Sasso della Strega e Belvedere), lavori che si sono conclusi nel 2025”, spiega.
“Mancavano però ancora ingenti fondi per l’esecuzione dei lavori necessari alla liberazione di tutte le piante cadute ancora presenti nel bosco, la completa messa in sicurezza da rischi idrogeologici e d’incendio, il ripristino dell’ecosistema con ripiantumazione di piante idonee a quel territorio e ai cambiamenti climatici”, denuncia il segretario.
Il Comune di Como ha sempre “fatto finta di niente (come se il territorio non rientrasse nei propri confini!). Invece, nei mesi scorsi, il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato un emendamento presentato dal Consigliere Angelo Orsenigo che ha stanziato 400.000 euro ai quali vanno aggiunti altri 40.000 euro per interventi di messa in sicurezza dell’area riguardo i danni causati dal maltempo nel luglio 2023″.
Su questa situazione si concentrerà un incontro – giovedì 12 febbraio alle 21 alla Cascina Massee di Albate – nel corso del quale verranno presentati da parte dell’Ente Parco gli interventi di messa in sicurezza dell’area (anche Valbasca per i recenti danni dell’autunno 2025).
“Sono invitate associazioni e ovviamente tutta la cittadinanza interessata. Hanno dato conferma della loro presenza anche alcuni noti esperti tra cui per esempio il dott. Angelo Vavassori”.