Nuova segnalazione di folla nel “lido gratuito” (in realtà vietato per inquinamento) frequentato per tutta l’estate da turisti e comaschi.
Una nostra lettrice, attorno alle 15, ha notato e immortalato la consueta presenza numerosa tra ombrelloni e tuffi nel lago, a dispetto di tutto: dei cartelli di divieto, della proibizione assoluta di bagnarsi nello specchio di lago dietro il Tempio Voltiano e questa volta anche del passaggio della forze dell’ordine.

Lo spirito della segnalazione, però, è più centrato sui pericoli che corre chi fa il bagno lì (anche perché in altre occasione la Polizia locale è effettivamente intervenuta).

“Passando – racconta la lettrice – ho notato ancora una volta molte persone sia sulla spiaggetta sia nel lago. In quei minuti sono passati sia la Polizia locale sia un’auto della Polizia di Stato, però nessuno è intervenuto. Non intendo buttare la croce addosso a nessuno né tantomeno chiedere multe a raffica per i turisti. Piuttosto, sarebbe opportuno un intervento almeno per segnalare i pericoli di quella zona per le stesse persone che la frequentano”. Oltre alle acque inquinate, infatti, la zona ha registrato anche annegamenti. E purtroppo nemmeno i cartelli che segnalano il divieto sembrano servire a distogliere le persone da un tuffo.
