Si è risolto in un flop, con tanto di eliminazione dell’impegno di spesa, il progetto di coinvolgimento dei cittadini da parte del Comune di Como attraverso l’iniziativa “Un’idea in Comune”. Ovvero la possibilità di inviare a Palazzo Cernezzi suggerimenti e idee debbano consistenti in “un contributo fattivo per il miglioramento nella gestione delle pratiche amministrative, con proposte costruttive finalizzate a migliorare la fruibilità dei beni comunali, l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dei servizi per il cittadino e le imprese, comportando una riduzione di spesa”.
In Comune erano arrivate due proposte, passate al vaglio dalla commissione formata dai seguenti componenti: Fulvio Anzaldo, Presidente del Consiglio comunale e Presidente di Commissione, Emilio Casati, Consigliere di maggioranza, Patrizia Lissi, Consigliera di minoranza, Rosella Barneschi, Dirigente del Settore Risorse Finanziarie e infine Antonio Ferro, Dirigente ad interim del Servizio Verde Parchi e Giardini. Il giudizio per entrambe le proposte, però, è stato di bocciature perché ritenute non coerenti con quanto si chiedeva. Dunque, nulla di fatto e impegno di spesa di 2mila euro cancellato.