RADIO COMOZERO

Ascolta la radio
con un click!

Attualità

Como, il sindaco e l’indovinello per autocelebrarsi su via Borgovico: “Perché uno non vale uno”

Il sindaco di Como Alessandro Rapinese alza metaforicamente la ‘coppa di via Borgovico’ e attacca quelli che lui definisce gli haters e gli anti Rapinese. Lo spunto è la notizia data ieri dalla società Lereti che il cantiere chiuderà due settimane prima del previsto.

“Volevo farvi un indovinello – esordisce il sindaco nel video diffuso sui social – Considerato che la Borgovico è sempre rimasta la Borgovico, che l’acquedotto è sempre rimasto l’acquedotto da cambiare, che il traffico è sempre stato il traaffico e l’azienda Lereti è sempre stata la stessa, perché in passato non si riusciva a fare quei lavori e oggi vanno spediti e tranquilli? Cosa è cambiato?”.

E ancora, autocitandosi: “E’ cambiato il…il sindaco! Perché uno non vale uno, come in tutto ci sono pizzaioli buoni e non, parrucchieri buoni e non. Poi c’è un sindaco che le opere le porta avanti e altri che non sanno gestire situazioni e criticità, che non riescono a pianificare”.

“La Borgovico è l’evidenza – conclude Rapinese – Gli altri ci hanno provato più volte (durante la giunta Landriscina due, ndr) ma non ce l’hanno fatta. Poi arrivo io e ‘pum’, fatto. Uno non vale uno, le chiacchiere stanno a zero. Buona giornata a tutti gli haters e agli anti Rapinese, con me le cose vanno avanti”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
TAG ARTICOLO:

Potrebbe interessarti:

Videolab
Turismo