Il nuovo regolamento della Polizia Locale si è misteriosamente perso nelle nebbie di Palazzo Cernezzi da mesi e mesi. Eppure era lì il seme del fiore – o meglio della “pianta carnivora” affamata di musicisti – che potrebbe sbocciare (silenziosamente) a breve. Nella bozza che contiene le modifiche al regolamento per l’occupazione del suolo pubblico in città – già passata e “vidimata” dagli uffici del Commercio e destinata ad arrivare in giunta a brevissimo – è contenuto un paragrafetto estremamente restrittivo per gli artisti di strada, che pure già erano nel mirino dell’amministrazione (qui la puntata precedente).
Nelle pagine, infatti, è spuntato il divieto assoluto per cantanti, suonatori, mimi e giocolieri di posizionarsi in tutta l’area attorno al Duomo. Ovvero, la piazza omonima, via Magistri Cumacini, piazza Verdi e via Pretorio.
Una sorta di zona rossa (o nera) che nelle intenzioni dovrebbe essere completamente sgomberata dagli artisti di strada, oggi presenti in gran numero. Ma non solo: sempre su questo tema nello stesso testo è riapparso il divieto per tutti gli artisti, esteso senza limitazioni, di utilizzare amplificatori del suono o della voce. Si potrà cantare o suonare soltanto “al naturale”, insomma.
Tutto nero su bianco, anche se, come detto, si tratta di una bozza del nuovo regolamento che potrebbe essere modificata in giunta (difficile) oppure all’approdo in consiglio comunale (possibile).