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Attualità

Como, la beffa: dalle multe un tesoro milionario per il Comune, ma quasi la metà è a rischio

Il documento, in realtà, riguarda la destinazione dei proventi delle multe elevate a Como città per opere di pubblica utilità, come previste in maniera vincolante dalla legge per il 50% del totale incassato.

Su questo fronte, però, le novità sono poche: da un lato, per l’appunto, perché trattasi di meccanismo antico. Dall’altro perché le voci indicate nei documenti contabili sono raggruppate in maniera sintetica, pur desumendone che i soldi in questioni saranno spesi per la gran parte in manutenzione e sicurezza stradale, come sempre. Qui, comunque, trovate il prospetto ufficiale completo.

Il dato più interessante dei proventi dalle multe, quindi, è un altro. E riguarda l’enorme cifra che Palazzo Cernezzi ascrive al capitolo “Fondo Crediti di dubbia e/o difficile esazione”. Soldi dovuti all’amministrazione che però, in sostanza, con buone probabilità potrebbero non entrare mai nelle casse pubbliche.

Di che cifra parliamo? Di milioni di euro.

Complessivamente, infatti, nel bilancio comunale di previsione in fase di costruzione, l’amministrazione ipotizza un’entrata complessiva lorda per il 2021 di 5 milioni e 500mila euro, tutti frutto di multe per violazioni al codice della strada. Un capitale vero, insomma.

Il problema, però, è che i fondi di dubbia o difficile sazione, secondo gli uffici, ammontano addirittura a 2 milioni e 567mila euro, somma destinata dunque a un capitolo specifico e su cui non contare.

La quota ripartibile per le opere pubbliche sui 5 milioni e mezzo complessivi, di conseguenze, risulta alquanto “dimagrita”, benché pur sempre sostanziosa in termini assoluti: due milioni e 932mila euro. Dal 50% di questa cifra, in ultima analisi, si ricavano i fondi per interventi pubblici: 1 milione e 466mila euro, molto meno di quanto il municipio avrebbe a disposizione se i fondi difficilmente incassabili fossero minori.

Così la Svizzera protegge chi prende multe in Italia. “Da un anno e mezzo negati i dati dei trasgressori”

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Un commento

  1. Se qualcuno quando prende una multa sacrosanta la pagasse..poi abbiamo gli stranieri credo soprattutto rossocrociati che incidono sulla dubbia esigibilità..ma il vecchio comandante della Polizia Locale cosa dice ? Il nuovo non credo che in tre mesi possa fare miracoli..

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