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Ambiente, Attualità

Como, il quartiere si ribella: “Petizione contro la discarica scempio, salute a rischio. E ci sono gli abusivi”

Ci siamo diffusamente occupati (con approfondimenti e video che trovate qui) della situazione di Muggiò, quartiere di Como individuato dal Comune quale luogo per accatastare l’enorme mole di detriti, tronchi, rifiuti, fango e terra raccolti in città e nel lago dopo il devastante maltempo dello scorso settembre. Il punto specifico, come noto, è la ex Piazza d’Armi. Ce ne siamo occupati in diverse occasioni: qui tutte le cronache.

I residenti dopo mesi di attesa, peraltro non si capisce se vi siano i tempi tecnici per l’allestimento del tradizionale Luna Park, hanno così deciso di lanciare una raccolta firme su Change (chi lo desidera può aderire qui). Si legge:

La protesta e questa raccolta firme nascono dalla necessità di porre fine allo scempio territoriale e ambientale iniziato dopo la fase di maltempo (e la conseguente oggettiva emergenza) di fine settembre 2025 e tuttora in atto sull’area della ex-Piazza d’Armi nel quartiere di Muggiò a Como, già disastrata dall’abbandono del cadente palasport e della piscina olimpionica, in vista di un villaggio sportivo che esiste soltanto nel vaniloquio di un’amministrazione comunale che ci ha dimenticato.

Infatti, l’unico atto concreto e visibile a tutti i residenti sono i detriti e le macerie depositate e dimenticate nell’area suddetta; ciò che preme segnalare è la totale incuria rispetto a una valutazione dell’impatto ambientale dei detriti e del rischio che gli stessi possono rappresentare per la salute dei cittadini residenti.

Si consideri inoltre che, da settembre a oggi, altri materiali di varia natura sono stati depositati abusivamente accanto a quelli già presenti da automezzi di incerta provenienza, potenzialmente amplificando i rischi, senza nessun controllo e nessuna misura di prevenzione.

Perciò chiediamo di:

·       Procedere immediatamente all’attivazione della perizia geologica deliberata nello scorso dicembre, senza che ne sia stato stabilito un termine di attuazione.

·       Procedere alla valutazione dell’effettivo rischio ambientale e del possibile impatto dei materiali inizialmente depositati e in seguito aggiunti sulla salute dei cittadini residenti

·       Mettere al corrente la popolazione residente dei risultati degli accertamenti di cui sopra

·       Provvedere alla rimozione e allo smaltimento dei detriti in tempi rapidi, considerando che lo stato di emergenza che ha generato il loro deposito è esaurito da tempo.

·        Informare i residenti del quartiere di Muggiò riguardo alle prospettive dell’area ex- piazza d’armi, uscendo dall’ambiguità delle dichiarazioni senza effettivo riscontro che sono l’unica evidenza disponibile negli ultimi anni.

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