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Como, la tangenziale rimane a pagamento. “E sul secondo lotto tutto tace”

Rendere gratuito il primo lotto della tangenziale di Como, nulla da fare. La richiesta presentata dal consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo non è infatti stata accolta.

E’ infatti stato bocciato in aula un ordine del giorno, collegato al Piano regionale della mobilità e dei trasporti (Prmt) presentato da Orsenigo che chiedeva appunto alla Regione di avviare un processo per arrivare a rendere gratuito in modo strutturale il transito sul primo lotto della tangenziale di Como.

“Un’infrastruttura realizzata a metà – commenta Orsenigo – lunga poco più di 4 chilometri, nata per togliere il traffico dalla città e mai completata, resta a pagamento.  Soldi pubblici spesi per niente e ennesimo balzello per i cittadini comaschi. Ma non basta. Non solo la Regione rifiuta di avviarsi alla gratuità, ma non si esprime chiaramente sul secondo lotto. Il nostro ordine del giorno, che ne chiedeva il completamento, è stato votato in parte. Lascia sì aperto uno spiraglio, prevedendone l’inserimento nel prossimo aggiornamento del Piano dei trasporti, ma non da nessuna indicazione di date”.

“Pagare- conclude Orsenigo- un pedaggio salato, oltretutto per percorrere una strada incompleta è quanto meno iniquo, ma evidentemente impoverire le tasche dei comaschi non turba la destra che governa la Lombardia”.

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