La solita corsa di buon mattino sul lungolago, il passaggio nella zona tra Hangar e Stadio Sinigaglia, due magnifiche Ferrari baciate dal sole del Lario. Posteggiate, però, sulle strisce pedonali. Irregolarità che – pur con toni dispiaciuti ma bonari – ha suscitato una breve riflessione nella nostra lettrice autrice della fotografia (e che ha preferito, dopo contatto diretto con la redazione, evitare la diffusione dei dati personali).
Di seguito, il testo (per lettere, foto e video scrivere a redazionecomozero@gmail.com).
Questa mattina ero fuori a fare la mia consueta corsa mattutina sul lungolago di Como, quando sono passata nella zona dell’Aero Club. Qui erano parcheggiate due macchine scintillati e molto status symbol, proprio sulle strisce pedonali davanti all’entrata degli idrovolanti nel lago.
Mi giro verso il ragazzo che traina gli aeroplani al lago e gli chiedo se va bene per QUELLE macchine di essere parcheggiate lì. Lui alza le spalle e dice no. Poi, un uomo vestito in modo molto casual elegante si avvicina a me. Gli faccio notare che le due Ferrari sono parcheggiate sulle strisce pedonali ma che siccome sono belle macchine immagino che vada bene… e lui annuisce.

Non lo so, forse sono io che sono fuori dal mondo ma la legge è o non lo è uguale per tutti? (Domanda retorica, ovviamente, sono io che sono fuori dal mondo).
Le macchine avevano entrambi una targa straniera ma ho l’impressione che per certi stranieri c’è un occhio di riguardo e per altri un occhio feroce. Suona un po’ ipocrita, ma tant’è, immagino.
Perdonate lo sfogo. Buona giornata.