Capitolo finale? Non siamo in grado di dirlo però, almeno per ora, una buona notizia c’è. La misteriosa goccia che per quasi un mese ha fatto impazzire i residenti della zona di via Rosales e via Bellinzona a Como ha interrotto lo stillicidio.
Ci siamo occupati della vicenda a dicembre:
- Como, il mistero del gocciolio infinito: “Una tortura cinese che va avanti da giorni, noi indaghiamo” (AUDIO) ù
- Como, 20 giorni dopo il mistero della goccia non è ancora risolto: “Ma c’è una svolta importante” (Video)
Ci sono stati poi molti passaggi intermedi di cui abbiamo avuto continui aggiornamenti da una nostra lettrice sempre attiva nella zona, ovviamente non abbiamo tradotto in articolo ogni singolo passaggio ma nella sostanza è bene sapere che i residenti hanno individuato con precisione la casa da cui partiva il suono, questo suono:
Successivamente sono state effettuate comunicazioni dirette alle forze dell’ordine, la polizia Locale aveva poi effettuato un sopralluogo e infine sono state inviate una Pec e una segnalazione al Comune di Como. La goccia del mistero però non si è fermata. Fino a ieri sera, 3 gennaio, come ci racconta la residente:
Non sappiamo se sia stata la Pec, la segnalazione al Super Urp, un intervento mirato della Polizia locale post ricognizioni o se si sia finalmente scaricata la batteria, ma da ieri sera la tortura cinese si è arrestata!!! Confidando non sia temporanea battuta d’arresto… Buona Domenica!”