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Attualità

Como, nucleo speciale della Polizia locale: 20 blitz antidroga nelle scuole con unità cinofile (private)

Cani antidroga, blitz a chiamata (del Comune), ispezioni per trovare stupefacenti nascosti o addirittura esplosivi in aule, bagni e corridoi. Palazzo Cernezzi si appresta a dare il via a una serie di controlli “monstre” negli istituti scolastici della città e lo farà affidandosi a un nucleo speciale della Polizia locale e con la collaborazione diretta di una società privata di Faloppio, la “X-Plorer Academy”.

Il finanziamento dell’operazione – 5mila euro per 20 blitz – viene dal Fondo per la sicurezza Urbana che coinvolge i ministeri dell’Interno e delle Finanza e l’obiettivo, ovviamente, è “attività di controllo e repressione del fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici”.

Come accennato, a condurre gli interventi sarà un nucleo della Polizia locale di Como ma per l’esecuzione vera e propria il Comune si è affidata alla società “X-Plorer Academy” con sede locale a Faloppio la cui specializzazione è organizzare “servizi di bonifica antidroga “a chiamata” utilizzando cani certificati a rilevare e segnalare passivamente sostanze stupefacenti ed esplosive in aree esterne, interne, veicoli, persone statiche o in movimento, borse e valigie”. Nello specifico, il Comune ha deciso di avvalersi di 20 servizi a chiamata con l’unità cinofila per bonifiche antidroghe.

La società “X-Plorer Academy” è stata direttamente invitata via lettera dall’amministrazione.

7 Commenti

  1. Perchè la Polizia Locale di Como non è mai presente in modo capillare e continuo per le strade della città e delle periferie per far rispettare le più semplici regole della strada e di convivenza civile ?

    Forse un bel blitz a telecamere accese offre una visibilità ed eco mediatica molto superiore ai vari responsabili…..

  2. 5’000 euro per dei blitz anti-droga nelle scuole?
    Sarebbero più intelligenti dei programmi di prevenzione e informazione chiara sulle droghe, non la repressione di qualche ragazzino quando il problema sono i grandi smerciatori.

    In più le scuole di Como cadono a pezzi, piuttosto spendete i soldi per quello!

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