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Attualità

Como Nuoto-Pallanuoto Como, c’è l’esposto in Procura di Rapinese. “Verificare i dati sugli agonisti”

Lo aveva annunciato. Ed esattamente alla scadenza, lo ha fatto.

Como Nuoto-Pallanuoto Como, è il giorno decisivo. Rapinese: “Nuovi documenti, vado in Procura”

Alessandro Rapinese ha presentato un esposto in Procura sulla vicenda Como Nuoto-Pallanuoto Como. Un passo che a questo punto rischia di complicare ancora di più una vicenda che già è incandescente.

L’oggetto del contendere è ovviamente legato al numero dei tesserati agonisti dichiarati dalla Pallanuoto Como: in base alle ricostruzioni che lo stesso Rapinese ha riportato più volte in consiglio comunale, questo elemento necessiterebbe di ulteriori verifiche ed approfondimenti. Le stesse, peraltro, che gli uffici di Palazzo Cernezzi hanno tentato di fare dopo le prime sollecitazioni dirette di Como Nuoto ma contro cui la Fin lombarda ha opposto un no secco (mentre la Federazione ligure ha fornito gli elenchi relativi all’alleata Crocera Stadium).

Como Nuoto-Pallanuoto Como. Ecco il documento (pilatesco) del Comune che non mette la parola fine

Nel frattempo, come noto, non soltanto Pallanuoto Como ha più volte ribadito e rivendicato l’assoluta correttezza dei propri elenchi ma, sulla base della sentenza del Consiglio di Stato e poi dell’aggiudicazione effettiva del polo di viale Geno da parte del Comune, chiede con insistenza di poter finalmente ottenere le chiavi per aprire il ribattezzato “Lido di Como”.

Ora, nel mezzo di una querelle che comunque – al di là di torti e ragioni – sta paralizzando nell’immobilità le strutture di viale Geno, l’attesa per il responso dei giudici si fa altissima.

Un commento

  1. Eh bisogna comprendere, è un problema per lui, se la Como Nuoto dovesse chiudere dove farà i prossimi comizi elettorali? Al Comobar?

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